INSUFFLAGGIO: tutto ciò che occorre sapere

Introduzione

L’efficientamento energetico di un edificio (abitazione, ufficio, villa, negozio ecc) avviene attraverso diverse iniziative (pannelli solari, pompe di calore, infissi a taglio termico ed isolamento termico).
L’isolamento termico degli edifici può avvenire attraverso la tecnica dell’insufflaggio oppure ricorrendo al cappotto termico. La scelta dell’uno rispetto all’altro va fatta sulla base di una serie di considerazioni tecnico-economiche che varia da caso a caso.

Che cos’è l’insufflaggio

L’insufflaggio è il riempimento dei muri dotati di intercapedine (muri a cassa vuota) che sono tipici degli edifici costruiti dagli anni ’60 agli anni ’90 compresi. In questi casi la presenza dell’intercapedine ( spazio vuoto tra muro esterno e tamponatura interna) può costituire una “ricchezza” nascosta in quanto attraverso l’insufflaggio è possibile riempire il vuoto presente con prodotti isolanti ad alta efficienza termica così da eliminare le dispersioni termiche e consentire un risparmio energetico immediato oltre che un comfort termico ideale.

L’insufflaggio può essere eseguito anche in una casa abitata?

L’insufflaggio può essere eseguito tanto in una casa abitata quanto in una in fase di ristrutturazione. E’ chiaro che operare in una casa in ristrutturazione o disabitata è sicuramente un’operazione più facile ma è senza dubbio possibile, nel giro di una giornata, operare anche in una casa abitata, opportunamente predisposta (es. spostamento mobili) senza lasciare tracce e sporco.

Insufflaggio dall’interno o dall’esterno?

L’insufflaggio può essere realizzato indistintamente all’interno di un abitazione oppure all’esterno di una casa. La scelta viene fatta, di concerto con la committenza e a seconda dei casi. Se la casa dovrà essere ritinteggiata tanto vale eseguire l’insufflaggio dall’interno. Si opta invece per l’isolamento dall’esterno se la casa dovrà essere ritinteggiata esternamente ! Se l’abitazione è ai piani superiori (terzo , quarto, quinto piano) è possibile sfruttare eventuali balconi per eseguire il lavoro dall’esterno e laddove non si voglia per nulla intervenire internamente è possibile fare il lavoro anche ricorrendo ad un braccio mobile.

La durata di un’operazione di insufflaggio

Un appartamento di medie dimensioni (80-120 mq di superficie calpestabile) viene isolato termicamente mediante la tecnica dell’insufflaggio IN UN SOLO GIORNO LAVORATIVO!
Sia esso abitato ,sia esso disabitato ,sia in fase di ristrutturazione è normalmente necessaria una giornata per completare il lavoro e consegnare l’abitazione completamente isolata e pulita.
La casa al termine dell’operazione di insufflaggio può essere abitata dai proprietari senza alcuna necessità di traslocare altrove!

Cosa deve fare il proprietario: preparare la casa per le operazioni di insufflaggio

protezione mobiliIl committente il giorno antecedente al lavoro dovrà preoccuparsi unicamente di liberare le pareti dove si eseguiranno i lavori , questo significa liberare mobilia (armadi, scrivanie, mobili) e spostarli di circa 1-1,5 ml dal muro così da consentire le operazioni di isolamento termico.
Prima di iniziare i lavori veri e propri siamo soliti coprire a terra lungo le pareti da isolare e mettere dei teli in pvc su tutta la mobilia presente vicino agli stessi come protezione da eventuale polvere dovuta alla sola foratura.

 

Come si svolge il lavoro di insufflaggio?

L’attrezzatura per eseguire l’isolamento termico per insufflaggio staziona a terra, mentre soltanto due operatori con una tubazione raggiungono il piano della casa dove eseguiranno la coibentazione termica.

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Cantiere a terra

 

 

 

 

 

 

Dapprima si esegue la foratura dei muri interessati alla coibentazione.

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Foratura in esterno

 

rete di fori prima dell'insufflaggio
Foratura in interno

Una buona tecnica di insufflaggio non può ipotizzare un riempimento empirico, come molti propongono, eseguito praticando dei fori dall’alto e basta! In questa maniera come faccio a sapere quando il muro è pieno e se veramente ho riempito tutti i vuoti presenti?
La tecnica giusta ed inequivocabile di insufflaggio deve prevedere la foratura multipla della parete e rispettivamente in basso, in posizione intermedia e in alto.
L’insufflaggio deve sempre avvenire dal basso verso l’alto con sicurezza durante le operazioni di isolamento di corretto e completo riempimento della parete attraverso il passaggio del materiale isolante da foro a foro! Solo se si riempie dal basso verso l’alto e solo vedendo ad occhio nudo attraversare il materiale isolante da foro a foro riesco ad avere la certezza del riempimento!

foto 2015 isolamento 031

 

 

 

 

 

Una volta riempita la parete ( gli ultimi fori vengono riempiti a “rifiuto” cioè finché il prodotto non torna indietro , conferma del completo riempimento della parete!) , il lavoro si completa con la perfetta chiusura dei fori.

Un'intercapedine coibentata con ISOFOR, il miglior isolante termico
Insufflaggio muri

 

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Chiusura fori

A fine lavoro la pulizia della casa è l’atto finale di un buon lavoro di insufflaggio.
Nelle case abitate l’ausilio di un’aspirapolvere è fondamentale per consegnare pulito l’ambiente dove si è lavorato.

I risultati raggiungibili con l’isolamento termico per insufflaggio

I risultati conseguibili con l’isolamento termico per insufflaggio dipendono da diversi fattori :
– Spessore delle intercapedini ( maggiore è questo valore, maggiore sarà la capacità isolante dell’insufflaggio)
– Dal prodotto isolante scelto ( la conducibilità termica di un prodotto isolante è la carta d’identità dello stesso, minore è questo valore maggiore è la sua capacità isolante!)
– Dalla superficie delle pareti interessate all’intervento.
– Dalle esposizioni
I risultati dimostrati da lavori realizzati portano a recensioni di grande rilievo : da 1 fino a 4 gradi centigradi guadagnati rispetto allo stesso appartamento prima di essere isolato termicamente!

Quale è il miglior materiale per l’insufflaggio?

isofor

Tanti i prodotti proposti oggi per isolare la casa con la tecnica dell’insufflaggio.
L’esperienza di chi li conosce e li applica ormai da moltissimi anni consiglia di scegliere il prodotto ideale in funzione soprattutto di ciò che la scheda tecnica ci suggerisce.
Un ottimo prodotto isolante termico deve avere una LAMBDA (λ = 0,0… W/mK) IDEALE
Minore è questo valore maggiore è la capacità termica di un isolante! Un prodotto che ha una λ 0,031 è nettamente più prestante di uno che ha λ 0,039 !
La traspirabilità di un prodotto isolante è importantissima ed è espressa da un valore μ
Un prodotto isolante ideale ha un valore μ ideale compreso tra 5 e 20 , valori troppo superiori sono tipici di prodotti isolanti non traspiranti (l’eps o xps ha valori μ 50-200)
Ma Attenzione però ai prodotti che hanno valori troppo bassi di μ . La cellulosa (μ 1-2) viene venduta e pubblicizzata come prodotto in grado di regolare il contenuto di umidità degli ambienti essendo in grado di assorbire fino al 20-25% in volume di umidità atmosferica e di renderla quando l’ambiente è secco! Beh…queste affermazioni sono piuttosto discutibili: un muro umido è un muro che si scalda con difficoltà e con una quantità di energia superiore rispetto ad un muro asciutto! Inoltre questo comportamento di acquisire e cedere umidità ( una sorta di spugna) porta nel lungo periodo questo prodotto a cedere e creare fallanze!
Un prodotto isolante deve rispettare i requisiti di legge in materia di non infiammabilità e di non tossicità.

  • Uno su tutti riunisce tutti gli aspetti positivi congiuntamente ad una buona economicità.
    Isofor espanso
    Perchè scegliere ISOFOR isolante termo acustico
    Conducibilità termica ( λ) 0,031 W/mk
    • Elevata traspirabilità ( µ 8,87 , più traspirante del sughero che a ha una µ 15 ! )
    • Reazione al fuoco autoestinguente (non e’ infiammabile)
    • Non assorbe acqua ed umidità atmosferica
    • Ottimo isolante acustico ( migliore della lana di roccia)
    • Non è tossico come riportato nelle certificazioni
    • Non costituisce cibo per roditori ne nutrimento per microorganismi
    • Conforme alla normative europea DIN EN 15100/1.2005
  • L’espanso Isofor non produce polvere durante la sua installazione!

Cosa è possibile isolare tramite insufflaggio?

Coibentazione delle pareti (interne)
Isolamento sottotetto

… Non solo insufflaggio: altre opzioni di isolamento termico.