Coibentazione e isolamento termico pareti interne

coibentazione delle pareti interne di casa tramite insufflaggio con schiuma isolante

Coibentazione: significato del termine ed importanza attribuita all’isolare termicamente casa

Il termine “coibentare” è diventato di uso comune negli ultimi anni, quando si è compreso quanto il patrimonio edilizio nazionale fosse decisamente carente dal punto di vista dell’isolamento termico (con abitazioni non realmente costruite adottando criteri di coibentazione termica seri). La necessità più pressante è diventata quella di porre rimedio sui vecchi edifici, attraverso interventi di ristrutturazione adatti allo scopo (come ad esempio l’isolamento termico delle pareti interne), cercando nel contempo di costruirne di nuovi che rispondessero ai criteri di isolamento termico utili a garantire il maggior benessere termico all’interno degli edifici.

Quando si parla di “coibentare” un edificio, ci si riferisce all’isolare il suo ambiente in modo tale da evitare che avvengano dei continui scambi di calore con l’esterno (in questo caso si parla di “coibentazione termica“) o che avvengano scambi di vibrazione (qui si parla di “coibentazione acustica“).

Coibentare termicamente un edificio è possibile, sia intervenendo sulle pareti interne, sia lavorando esternamente; in questa sede vogliamo soprattutto soffermarci sulla tematica della coibentazione interna e dell’isolamento delle pareti interne.

Coibentazione interna degli edifici

L’isolamento termico delle pareti interne (o “coibentazione interna”) è un intervento che contribuisce in misura fondamentale al conseguimento della riqualificazione energetica di un edificio.

Se fino a pochi anni fa non veniva dato il giusto risalto a queste tipologie di interventi, oggi (anche alla luce delle importanti detrazioni fiscali messe in campo per incentivarne la loro messa in opera) sono in molti ad essersi resi conto di quanto sia importante l’isolamento termico interno degli edifici.

La coibentazione interna è fondamentale per i seguenti motivi:

  • si riducono al minimo le dispersioni termiche, ottenendo importanti risultati in termini di efficientamento energetico;
  • si incrementa il livello di benessere termoigrometrico (o comfort ambientale);
  • minori sprechi energetici = minori consumi e risparmio in bolletta!
  • si contribuisce al miglioramento della classe energetica dell’edificio, incrementandone il valore di mercato;
  • si riducono le emissioni nell’ambiente, aspetto che rende la coibentazione interna un progetto “green”.

La necessità di realizzare interventi di isolamento termico interno deriva dalle pessime condizioni del patrimonio edilizio italiano.

La metà degli immobili italiani è risalente al periodo storico compreso tra gli anni ’60 e ’90 epoca edilizia in cui non c’è stata un’accurata attenzione al coibentare i muri esterni.

coibentazione pareti interne condomini con intercapedine vuota anni 80
Tipici condomini anni 80 con intercapedini vuote

A quel tempo infatti i muri si costruivano con la tecnica della “cassa vuota” o “intercapedine” o “cavedio” in poche parole si costruiva una fila di mattoni – quindi si lasciava uno spazio vuoto (intercapedine) e poi una nuova fila di mattoni.

coibentazione termica esempio di pareti con intercapedini vuote
Esempi di intercapedini vuote dei muri

La maggior parte delle case è provvista di intercapedini vuote cioè con aria circolante, in pochi casi c’è un sottile strato di isolante (lana di roccia, lana di vetro o polistirolo) che non è sufficiente a garantire un buon  livello di coibentazione interna, le abitazioni del periodo in esame risultano essere molto carenti sotto questo punto di vista (lo potete verificare anche autonomamente con pochi e semplici passaggi!)

  • Involucri edilizi composti da materiali scadenti, in ogni caso inadatti allo scopo di ottenere un buon livello di isolamento termico delle pareti interne;
  • scarsa capacità di trattenere il calore ottenuto con i sistemi di riscaldamento durante la stagione fredda ed il fresco ottenuto con i sistemi di raffrescamento in estate;
  • ci ritroviamo a vivere in vecchie abitazioni che disperdono, dalla sera alla mattina, fino a 5 gradi centigradi!

Se avete intenzione di vivere un ambiente confortevole, ad elevato risparmio energetico guadagnando fino a 4 gradi centigradi l’isolamento termico delle pareti dall’interno è una soluzione che permette di mantenere costante la temperatura all’interno della casa; d’inverno impedisce la fuoriuscita del calore e non consente la formazione di correnti fredde, d’estate non consente al fresco di uscire e al calore di entrare.

Isolare termicamente tramite l’isolamento interno delle pareti, significa abbattere i costi di riscaldamento (e raffreddamento) attraverso un intervento rapido, economico e assolutamente non invasivo.

Coibentazione ed isolamento termico interno: le principali domande

Quando si parla di isolare termicamente le pareti dall’interno non mancano i dubbi e le domande, del tutto lecite in quanto si tratta di un intervento che deve essere effettuato in determinati contesti e utilizzando gli isolanti termici maggiormente funzionali all’edificio preso in esame.

L’improvvisazione in questo campo non paga assolutamente, anzi, coibentare le pareti autonomamente è molto rischioso e può generare danni che necessitano spese di riparazione particolarmente esose (il caso dell’insufflaggio fai da te è un esempio calzante)!

Di seguito daremo alcune risposte alle principali domande che ci vengono poste sulla coibentazione delle pareti.

Isolare le pareti interne di casa: quando occorre farlo?

Coibentare le pareti interne di casa è necessario soprattutto per le vecchie abitazioni per le quali non è stato previsto dal costruttore un adeguato sistema di coibentazione termica al momento della costruzione.

  • Notate che la vostra abitazione è troppo calda e umida in estate e siete obbligati a tenere accesi i condizionatori per molte ore al giorno? Sicuramente c’è un problema!
  • Notate che la vostra abitazione è troppo fredda in inverno e siete obbligati e usate i riscaldamenti più del dovuto? Anche in questo caso c’è un chiaro segnale di allarme!
  • Si formano condense e muffe? Occorre intervenire repentinamente con sistemi di risolutivi non curativi

Attenzione, però! Gli interventi di isolamento delle pareti interne non sono tutti uguali, di conseguenza è opportuno contattare un professionista del settore che attraverso una diagnosi energetica riesce a definire le modalità più idonee al raggiungimento del miglior risultato.

Coibentare le pareti di casa: quando è possibile farlo?

La coibentazione interna è sempre possibile negli edifici provvisti di intercapedine!

Come spiegato nell’apposita sezione sulle intercapedini, la presenza di questo vuoto può essere particolarmente importante (anche parecchi cm di spessore!) e contribuire alla formazione di correnti d’aria che generano fenomeni di dispersione termica; l’eliminazione di questa area (presente soprattutto in case datate) è un passaggio fondamentale nella riqualificazione energetica dell’edificio!

Nelle abitazioni provviste di intercapedine si possono coibentare le pareti interne grazie alla tecnica del riempimento (insufflaggio termico con apposito materiale isolante termico per pareti interne). Si tratta di un intervento che non prevede alcun tipo di autorizzazione, né da parte del Comune di appartenenza né tanto meno dal condominio se la casa ne fa parte.

Si possono pertanto coibentare le pareti interne della casa in autonomia, in un solo giorno lavorativo con prezzi davvero economici senza disagi di spostamento da parte del nucleo familiare perché dopo poche ore dall’intervento la casa è pronta e abitabile.

La coibentazione delle pareti di casa è possibile anche utilizzando la tecnica del cappotto termico, anche se in questo caso si parla di isolamento termico dell’intera facciata esterna. Nonostante non si possano negare gli importanti vantaggi in termini di coibentazione, risulta essere una pratica molto più impattante, lunga e costosa (come si può vedere in questo confronto con l’insufflaggio) che comporta disagi operativi per le persone che abitano la casa, lunghi tempi di realizzazione e necessità di ponteggi oltre a lavorazioni aggiuntive come allungamento di soglie, distacco delle persiane.

Il cappotto termico esterno inoltre necessita di permessi e autorizzazioni da parte dell’assemblea condominiale, una cosa per nulla scontata (serve una maggioranza qualificata, che si calcola in base alle tabelle millesimali in mano ad ogni condomino, e che rappresenti attraverso queste tabelle almeno la metà del valore dell’edificio. Qualora venga deliberato il via libera ai lavori, il pagamento di questo intervento di isolamento termico avverrà in base ai millesimi di proprietà in mano a ciascun condomino. Puoi comunque approfondire la questione con il nostro articolo sulla ripartizione delle spese di coibentazione termica in un condominio).

Il cappotto interno è un’altra ipotesi possibile ma sconsigliata per 3 ragioni fondamentali:

  • Ruba spazio interno spesso utile (un vero cappotto ha uno spessore di almeno 8-10 cm)
  • Lo sbalzo termico tra muro e pannello isolante genera spesso muffe che vanno a concentrarsi dietro al pannello rendendo spesso vano questo tipo di coibentazione
  • L’efficacia di un isolamento sul lato interno della casa è scientificamente inferiore rispetto a tutte le altre possibilità

Possiamo dire che è molto più semplice optare per un intervento di coibentazione interna delle pareti con insufflaggio di schiume isolanti, grazie al quale potrai isolare la tua casa in modo autonomo ed economico.

Puoi eseguire questo intervento di coibentazione senza opere murarie, ponteggi, permessi, pratiche edilizie, in modo autonomo e indipendente da eventuali decisioni condominiali. La tua casa sarà isolata termicamente in un solo giorno e senza sporcare, ottenendo un comfort termico immediato!

Isolamento termico interno pareti: in quali abitazioni è possibile effettuarlo?

In pratica si tratta di interventi che non presentano limitazioni per tipologie di edificio, l’isolamento interno delle pareti si può effettuare ovunque sia presente un’intercapedine cioè un muro a cassetta (denominato altrove anche muro di tompagno o muro di tamponamento), purchè provvisto di cassa vuota continua.

Coibentazione interna con l’insufflaggio: le fasi di esecuzione

Vediamo nel dettaglio le fasi della coibentazione tramite insufflaggio. L’isolamento termico delle pareti interne tramite insufflaggio avviene in tre fasi principali:

Fase 1: Apertura dei fori

Pratichiamo dei fori di soli 3 cm di diametro in basso, a metà e in alto alle mura perimetrali. Insuffliamo un materiale isolante termico per pareti interne (nella fattispecie ISOFOR, una schiuma poliuretanica ureica espansa ad altissime prestazioni) in grado di garantire il completo riempimento delle pareti.

I fori vengono scelti dopo un’analisi accurata della parete, che porta ad individuare i punti dove è più conveniente praticare l’insufflaggio; il loro numero è inversamente proporzionale allo spessore del muro.

isolamento termico pareti interne fase di foratura delle pareti
Foratura                                                                   Foratura con aspiratore (casa abitata)

Fase 2: Coibentare pareti attraverso insufflaggio di schiume isolanti

Mentre tutto il materiale e l’attrezzatura di pompaggio rimane al piano della strada, soltanto una tubazione con una pistola schiumatrice entra nell’appartamento per l’insufflaggio dell’isolante. L’inserimento di ISOFOR viene effettuato con cautela avendo cura di riempire le pareti facendolo dal basso verso l’alto finché non fuoriesce dal foro centrale, quindi dal foro centrale fino a che non fuoriesce dal foro in alto e così via si riempiono a regola d’arte tutti i muri.

coibentazione termica riempimento delle intercapedini con schiuma isolante

La schiuma Isofor solidifica in pochi minuti assumendo una forma compatta e ben definita.

Durante la fase dello schiumaggio ci avvaliamo di una videocamera da ispezione che ci consente di controllare che il lavoro di isolamento termico interno venga eseguito in modo ottimale a garanzia della trasparenza del nostro operato.

Fase 3: Chiusura dei fori e pulizia finale

Una volta iniettato il materiale, si procede alla chiusura dei fori, pronti quindi all’imbiancatura. Un intervento che può essere eseguito in totale sicurezza, con il team di CoibentareCasa.it, composto da 2 operatori, che può lavorare indistintamente fuori o dentro alla casa. Oltre a questo provvediamo personalmente a ripulire la presenza di eventuali residui, in alternativa potete puntare su un servizio di pulizia pavimenti professionale per un lavoro ad opera d’arte.

intervento di coibentazione termica pareti interne su intercapedine, fase di chiusura e rasatura fori

Coibentazione ed isolamento termico pareti interne con insufflaggio: quali sono le tempistiche

L’intervento di isolamento termico interno con questa tecnica è assolutamente sicuro e veloce, viene effettuato in una sola giornata senza la necessità di traslochi o spostamenti. I risultati sono apprezzabili in poche ore, non appena la schiuma inizia a solidificarsi.

Il materiale impiegato per la coibentazione termica delle pareti è un prodotto di elevatissima qualità: si tratta della resina ureica espansa Isofor, una schiuma espansa traspirante dall’alto potere di isolante termico un prodotto certificato e garantito in piena linea con le direttive vigenti anche in materia di tossicità.

Gli isolamenti termici interni con ISOFOR consentono di ottenere un risparmio, la cui entità dipende da diversi fattori (zona climatica, esposizione, larghezza dell’intercapedine, metri quadrati delle superfici isolate): scopri quanto puoi risparmiare con questa operazione.

Scegliere di praticare la coibentazione termica delle pareti interne, oltre che aumentare il confort termico della tua abitazione, ti offre l’opportunità di usufruire anche di una detrazione fiscale assicurata per tutti gli interventi di riqualificazione energetica, come potete vedere nel nostro approfondimento relativo alle detrazioni per risparmio energetico Ecobonus 2020.

CoibentareCasa.it offre ai propri clienti il servizio completo delle pratiche di detrazione fiscale vigente.

Dettaglio della schiuma dell'insufflaggio inserita nell'intercapedine durante la coibentazione della parete

Le testimonianze di chi ha coibentato le pareti di casa

Ho eseguito il lavoro di coibentazione dei muri perimetrali del mio appartamento tramite insufflaggio di Isofor schiuma espansa. Seri, precisi, puliti....... lavoro ottimo..... Competenza massima nel settore, in più danno ottimi consigli su come effettuare la coibentazione, cose a cui non avevo pensato.
Andrea -Lazio-Subiaco (Roma)
Coibentazione pareti Roma. Sono pienamente soddisfatto per l'estrema professionalità, competenza, per l'ottimo rapporto qualità/prezzo e per la velocità di esecuzione...e non ultimo la cordialità del titolare. La consiglio vivamente a chiunque abbia necessità di coibentare la propria abitazione.
Ivan De Propris -Lazio- Roma
Ho eseguito la coibentazione delle pareti della mia abitazione qualche anno fa in quanto la casa non si scaldava mai e l'impianto di riscaldamento andava di continuo.L'isolamento eseguito nelle intercapedini con schiuma ha finalmente consentito a me di vivere molto meglio la casa e alla caldaia di vivere più a lungo dato che la riduzione di dispersione ottenuta consente lunghe soste all'accenzione dell'impianto. Consiglio Coibentarecasa.it a coloro che hanno intercapedini da riempire !!
Alfredo - Frosinone

Fresco d’estate e caldo d’inverno. Dai una svolta al benessere della tua casa!