Come isolare una parete interna dalla muffa

donna che si chiede come isolare parete interna dalla muffa

Uno dei tanti problemi nelle case italiane è il come isolare una parete interna dalla muffa nel modo più efficace. 

Le soluzioni messe in atto autonomamente sono variegate e non sempre ideali.

Una delle soluzioni più gettonate risulta essere il ricorso a pannelli antimuffa o isolanti antimuffa spray.

Essi vengono utilizzati prima di un intervento di ritinteggiatura di una parete, e risulta essere spesso l’unica strategia offerta dalle ditte di imbiancatura.

Ma può essere davvero questa una soluzione valida?

L’uso di un isolante antimuffa sotto forma di spray è un pò come curare parzialmente e in modo superficiale una “malattia” che andrebbe eliminata alla radice.

Di contro l’isolare una parete interna dalla muffa può rappresentare un’alternativa più idonea che contribuisce alla sua eliminazione.

Ricordiamo che la muffa sulle pareti trova un ambiente favorevole al suo sviluppo soprattutto in quelle aree ricche di condensa superficiale.

Isolare una parete interna dal freddo: la condensa

La condensa rappresenta una malattia del muro a tutti gli effetti, la cui comparsa è dovuta al coesistere di 2 fattori concomitanti:

  • pareti fredde;
  • umidità interna elevata.

Al manifestarsi di questi due fattori l’umidità interna è solita condensare sulla parete fredda e creare condensa.

Da qui trovano modo di nascere e proliferare le fastidiose quanto antiestetiche muffe.

Di conseguenza il coibentare una parete interna dal freddo può rappresentare un modo efficace per:

  • ridurre i fenomeni di condensa;
  • minimizzare il rischio di formazione di muffe sulle pareti.

Prima di addentrarci in questo argomento, vediamo quali sono i metodi più comuni che vengono utilizzati per il controllo dell’umidità in casa.

Controllo dell’umidità di una parete interna

In generale se manteniamo in casa:

  • una temperatura interna prossima ai 20°C;
  • un livello di umidità relativa inferiore al 60-65%;

sarà molto difficile che si creino dei fenomeni di condensa sui muri. Ma come si controlla l’umidità di una parete interna?

igrometro per controllare umidità interna e prevenire la muffa sulle pareti
1 – Igrometro per rilevare umidità interna

Un buon modo è l’uso di un termoigrometro, uno strumento che misura sia la temperatura che l’umidità relativa.

Se il termoigrometro segnala un’umidità relativa superiore al 65% occorre abbassare questo valore, e lo si può fare in 2 modi:

  • aprire le finestre per pochi minuti se si è in casa;
  • installare un sistema di ventilazione meccanica controllata che realizza il ricambio automatico dell’aria senza l’ausilio dell’uomo.

Vediamoli brevemente nel dettaglio

Ricambio d’aria per prevenire la muffa sulle pareti interne

Quando l’umidità relativa interna supera il 65% non bisogna fare altro che aprire le finestre.

Ma questo non significa tenerle aperte per un periodo di tempo eccessivo!

Una corretta areazione della casa avviene per pochi minuti (4-5 minuti) facendolo con almeno due finestre a contrasto.

Questo in modo da creare una circolazione veloce di aria tale da eliminare l’umidità interna in eccesso e tornare al di sotto dei limiti critici.

L’arco temporale è sufficiente e non consente alle pareti interne di abbassare la loro temperatura.

Ricordiamoci, inoltre, di:

  • areare 2-3 volte al giorno e sempre quando si fa doccia o si usano pentole in cucina
  • farlo sempre, tranne quando piove.

Uso della ventilazione meccanica controllata

sistema di ventilazione meccanica per controllare l'umidità interna e rimuovere la muffa sulle pareti
2 – Sistema di ventilazione meccanica

Se non abbiamo tempo per controllare il termoigrometro e per areare correttamente la casa possiamo ricorrere alla tecnologia, che fa questo per noi!

I sistemi di ventilazione meccanica controllata sono scambiatori di aria tra interno ed esterno che in automatico regolano i ricambi di aria eliminando l’umidità interna in eccesso.

Poiché sono provvisti di scambiatori interni l’aria che entra non sarà fredda ma già a temperatura ideale.

Esistono dei sistemi:

  • fissi (cioè una macchina per un ambiente);
  • centralizzati (una macchina principale da cui partono i collegamenti ai vari ambienti).

Come isolare una parete interna dalla muffa nel concreto

Come abbiamo detto, l’uso di un isolante antimuffa nel concreto, rischia di ritrovarci nella situazione di partenza già dopo un anno dal termine del lavoro!

La soluzione più adatta è isolare una parete interna umida e fredda per eliminare davvero la muffa dal muro.

parete interna con muffa che necessità di essere isolata

I tantissimi clienti che contattano CoibentareCasa.it richiedono una soluzione precisa.

A loro raccontiamo sempre dell’importanza di isolare internamente le pareti dal freddo e dall’umido:

Questo risulta essere un metodo davvero efficace per risolvere definitivamente il problema della muffa sui muri.

Contemporaneamente ad esso possiamo comunque areare regolarmente la casa, pratica che non va mai trascurata.

Questi interventi non sono sempre considerati, e questa è la scelta più sbagliata che possiate fare.

Il NON isolare una parete fredda e umida, fa si che essa rimanga a bassa temperatura, mantenendo un cattivo comfort termico interno.

Così facendo si predispone la casa ancor di più al problema della formazione della condensa sui muri.

Isolare un muro interno: le possibili alternative

Le alternative possibili per isolare una parete interna dalla muffa attraverso la coibentazione termica, sono essenzialmente due:

Il cappotto interno contro la muffa

Questa può essere una soluzione, ma sappiate che le spore spesso vanno ad annidarsi tra il pannello isolante e il muro.

Di conseguenza il rischio è non fare altro che nascondere il problema!

Un cappotto termico esterno sarebbe senza dubbio molto più indicato ma non sempre è un’opera realizzabile per motivi vari.

Ad esempio, negli appartamenti in condominio i condomini non vogliono farlo:

  • o perché oggettivamente è un operazione molto costosa:
  • o perchè essa richiede ponteggi, tempi lunghi e una serie di opzioni aggiuntive onerose.

Isolare le pareti interne con schiume isolanti

Molto spesso le pareti delle case che ci apprestiamo a tinteggiare, presentano un vuoto al loro interno chiamato intercapedine.

Questo può essere riempito efficacemente con prodotti isolanti in grado di rendere “caldo” il muro, impedendo così la condensazione e quindi la diffusione delle muffe.

Quale metodo preferire per eliminare la muffa dalle pareti? Leggi il nostro confronto tra le due metodologie!

Isolare una parete interna dalla muffa e dal freddo con l’insufflaggio

come isolare parete interna dalla muffa con insuffaggio schiume isolanti
3 – Isolamento pareti interne con insufflaggio

Desideri coibentare una parete interna dalla muffa e dal freddo?

Se hai un’intercapedine vuota di almeno 5 cm di diametro puoi eseguire un insufflaggio termico delle intercapedini.

In questo modo potrai:

Oltre a questo ricordiamo di controllare l’umidità relativa interna e optare per una corretta aerazione dei locali.

Questo onde evitare la formazione della condensa nei punti critici dei muri non isolati (ponti termici).

Ovviamente la stessa considerazione sull’importanza dell’isolamento delle pareti interne tramite insufflaggio, va fatta anche dove:

  • non ci sono problemi di condensa sui muri e inestetismi delle pareti;
  • vogliamo comunque ridurre le perdite di calore della nostra casa;
  • ottimizzare i sistemi di riscaldamento invernale risparmiando considerevolmente sui costi energetici futuri.

Conclusioni

Ora che hai compreso come isolare una parete interna da problematiche come umidità, freddo e muffa, c’è solo una cosa che devi fare.

Contatta CoibentareCasa.it per richiedere subito un preventivo senza impegno!

Ricordati che isolare una parete interna è possibile anche in una singola giornata lavorativa!

Non dimenticare anche le numerose detrazioni fiscali possibili, come l’Ecobonus 50 o 65%, ma anche l’insufflaggio 110%.

Eliminare la muffa dalle pareti interne non sarà più solo un vantaggio estetico, ma anche un modo per riqualificare l’appartamento!

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Federico Calvanelli