Decreto Superbonus 110

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Superbonus edilizia per il rilancio del settore

Abbiamo già avuto modo di approfondire nel dettaglio alcuni interventi molto importanti nel campo delle ristrutturazioni edilizie, ossia l’Ecobonus 2021 ed il Sismabonus 2021, misure che incentivano gli interventi di riqualificazione degli edifici attraverso detrazioni fiscali sull’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) e sull’imposta sul reddito delle società (IRES).

L’emergenza Coronavirus ha generato una situazione critica non solo dal punto di vista sanitario, ma anche economico, con la gran parte delle attività lavorative italiane che sono state obbligate a fermarsi; logico era aspettarsi una serie di misure che potessero fungere da volano per la ripresa dell’economia.

Il Decreto Rilancio 2020 ormai approvato prevede interventi di efficientamento energetico e prevenzione anti-sismica definiti dalle linee guida del cosiddetto Decreto Superbonus 110%. 

Vediamo nel dettaglio cosa si prevede con il Superbonus ristrutturazione.

Superbonus 110: come funziona

risparmio energetico e intervento green superbonus ristrutturazione ediliziaAttraverso il Decreto Superbonus 110, si prevede una detrazione fiscale pari al 110% per tutti gli interventi di ristrutturazione che contribuiscono  alla riqualificazione dell’immobile (quindi quelli sui condomini e sulle singole unità immobiliari adibite ad abitazione principale), in particolare per:

  • interventi che contribuiscono alla riqualificazione energetica dell’edificio;
  • interventi che contribuiscono alla riduzione del rischio sismico;
  • installazione di impianti fotovoltaici;
  • installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici

Il Decreto Superbonus 110 è di fatto un potenziamento dell’Ecobonus e Sismabonus (ma prestate bene attenzione, in quanto non rappresenta la stessa identica cosa) e viene erogato con le seguenti modalità:

  • detrazione fiscale al 110%, che supera di fatto quelle attuali, che variano dal 50 fino al 75%, con una soglia massima dell’85% prevista per la messa in sicurezza di edifici realizzati in zone ad alta pericolosità. Questa nuova forma di detrazione consentirà non solo di non pagare nulla, ma di ottenerne anche un piccolo guadagno;
  • il Decreto Superbonus 110 prevede una detrazione valida per tutti gli interventi che saranno sostenuti dal 1 Luglio 2020 fino al 31 Dicembre 2021;
  • chi usufruisce di questa detrazione fiscale al 110% si vedrà rimborsare la spesa non più con 10 rate annuali di pari importo, ma con 5 rate (un rimborso di entità maggiore ed ottenibile nella metà del tempo!);
  • vi è anche la possibilità di richiedere la cessione del credito maturato alle banche, oltre alla possibilità di chiedere lo sconto in fattura alla ditta esecutrice dell’opera di ristrutturazione. La cessione viene vista come un’opportunità per scongiurare il cosiddetto rischio di incapienza (avviene quando il contribuente ha diritto ad una detrazione d’imposta ma non deve pagare realmente imposte, ritrovandosi nella spiacevole condizione di non poter sfruttare al 100% la detrazione fiscale promessa).

Decreto Superbonus 110: condizioni di ammissibilità

ristrutturazione e riqualificazione energetica superbonus ristrutturazioneCon il Superbonus edilizia, oltre a porre una limitazione sul periodo temporale nel quale è prevista l’applicazione del Decreto Superbonus 110 (non riguardano gli interventi antecedenti al 1 Luglio 2020), ci sono altre condizioni che devono essere rispettate per poter richiedere quest’importante detrazione fiscale. Vediamo quali:

  • per gli interventi di isolamento termico è possibile intervenire su superfici opache verticali ed orizzontali con spese non superiori ai 60.000 euro (fino ad ora la gran parte degli interventi previsti con l’Ecobonus portavano ad una detrazione fiscale del 65% con limite massimo di spesa pari a 96.000 euro);
  • possibilità di richiedere la detrazione al 110% se si interviene su parti comuni di edifici e se si sostituiscono gli impianti di climatizzazione esistenti con impianti centralizzati o con l’installazione di caldaie a condensazione. In questo caso la spesa non deve essere superiore ai 30.000 euro;

NOTA BENE: per entrambi gli interventi, le cifre previste possono essere moltiplicate in base al numero di unità immobiliari presenti all’interno di un condominio!

  • detrazione ammessa anche per interventi su singoli edifici nei quali si punta sull’installazione di pompe a calore al posto dei vecchi sistemi di riscaldamento. Anche in questo caso la spesa massima consentita è pari a 30.000 euro;
  • Con il Decreto Superbonus 110 per l’installazione di impianti con pannelli fotovoltaici si può richiedere la detrazione fino ad un tetto massimo di spesa di 48.000 euro (“nel limite di spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico”). Qualora si decida la contestuale o posticipata installazione di sistemi integrati di accumulo, che vadano ad integrarsi con gli impianti fotovoltaici che già avevano diritto alla detrazione, anche per questi sistemi si prevede la detrazione fiscale al 110% alle stesse condizioni e “nel limite di spesa di euro 1.000 per ogni kWh di capacità di accumulo del sistema di accumulo”;
  • detrazione ammessa anche per l’installazione di sistemi di ricarica per veicoli elettrici direttamente nell’edificio, ma da eseguire insieme anche ad uno degli altri interventi precedentemente citati.

L’aspetto forse più importante per accedere con il Decreto Superbonus 110 alle detrazioni fiscali previste, è che bisognerà attestare che con l’intervento di ristrutturazione si va ad ottenere un miglioramento di almeno 2 classi energetiche per l’edificio, o quanto mai garantire il raggiungimento della classe più alta, qualora non fosse possibile migliorare di 2 classi (leggi il nostro approfondimento su come ottenere un miglioramento di classe energetica).

Questo tipo di miglioramento, come sempre, deve essere dimostrato attraverso la redazione dell’Attestato di prestazione energetica APE.

Vale, come visto in precedenza con l’Ecobonus, l’obbligo di comunicare all’ENEA la realizzazione di questi lavori, seguendo sempre le modalità definite dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Vi sono poi alcuni interventi che non rientrano direttamente nell’Ecobonus come attività a sé stanti ma possono essere inclusi a patto che giustifichino l’intervento complessivo. Ad esempio: non posso sostituire il pavimento della mia abitazione perché è vecchio ma posso fare rientrare questo tipo di operazione se devo dotare l’abitazione del riscaldamento a pannelli radianti. In questo caso la posa del pavimento rientra nell’Ecobonus in quanto l’attività è affine ad un progetto di miglioramento energetico.

Decreti attuativi Superbonus 110

detassazione fiscale superbonus ristrutturazioneLa detrazione con il Decreto Superbonus 110 riguarda una singola unità immobiliare indipendente di proprietà.

Riguarda i condomini se rispettano le percentuali di coibentazione del 25% delle superfici totali esposte (leggi il nostro approfondimento sulla ripartizione delle spese di coibentazione condominiale).

Condizione fondamentale per ottenere il Superbonus ristrutturazione è il superamento di 2 classi energetiche, raggiungibile con uno o più degli interventi previsti dal decreto.

Esempio: coibentazione + sostituzione infissi o coibentazione + fotovoltaico e pompa di calore o coibentazione + fotovoltaico + colonnina ricarica macchine elettriche

Una cosa è certa è un sistema di detrazione che necessita di un progetto di riqualificazione energetica per cui occorre eseguire un calcolo redatto da un tecnico preparato che dovrà preventivamente studiare l’immobile oggetto di intervento ed individuare i lavori in grado di consentire il raggiungimento dell’obiettivo prefissato.

La coibentazione può essere eseguita sia con il cappotto termico che con l’insufflaggio termico

Coibentare Casa realizza questi interventi di isolamento utilizzando schiume espanse altamente performanti.

Nel dettaglio, per quanto riguarda i Decreti attuativi sul Superbonus 110, bisogna considerare il cosiddetto Decreto Prezzi, che parla di quelli che sono i requisiti tecnici necessari per poter beneficiare delle detrazioni fiscali agevolate disponibili, ossia il Superbonus edilizia, l’Ecobonus 2021 ed il Bonus Facciate. Si dice anche quali sono i massimali di costo per ogni tipologia di intervento e le procedure e modalità di esecuzione di controlli a campione eseguiti dall’ENEA per verificare il rispetto dei requisiti che determinano l’accesso al Superbonus edilizia.

Nel Decreto Asseverazioni, invece, si definiscono quelle che sono le modalità di trasmissione relative al modulo delle asseverazioni trasmesse agli organi competenti, oltre che all’Enea.

Si parla, inoltre, delle modalità di asseverazione stessa, che può riguardare interventi conclusi o interventi con stato di avanzamento minimo al 30 per cento del valore economico complessivo dei lavori preventivato. Le asseverazioni vengono redatte:

  • secondo il modulo tipo di cui all’Allegato 1 del DM Asseverazioni, che contiene gli elementi essenziali dell’asseverazione di cui al presente articolo con riferimento al caso in cui i lavori siano conclusi;
  • secondo il modulo tipo di cui all’Allegato 2 del DM Asseverazioni, che contiene gli elementi essenziali dell’asseverazione di cui al presente articolo con riferimento al caso di uno stato di avanzamento lavori.

Decreto Superbonus 110 e Legge di Bilancio 2021: le novità relative al tetto delle abitazioni

Con l’ultima Legge di Bilancio si hanno delle novità interessanti anche per quanto riguarda la detrazione Superbonus 110; in particolare è stata garantita la possibilità di poter accedere a questa agevolazione fiscale nel caso in cui si decida di effettuare degli interventi di isolamento termico sul tetto.

La Legge di Bilancio 2021 da la possibilità di includere anche i lavori per coibentare il tetto in quanto essi «rientrano nella disciplina agevolativa, senza limitare il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente». Tale modifica dovrebbe essere applicata anche sui lavori già iniziati e per i quali si necessita ancora la trasmissione dei documenti di fine lavoro e le asseverazioni.

Attenzione, però! Il Superbonus edilizia 110 è applicabile nel caso in cui si decida intervenire su tetti che delimitano un sottotetto, ma solo nel caso in cui non si tratti di un’intercapedine. Per l’ottenimento del Superbonus 110 è richiesto sicuramente il miglioramento delle due classi energetiche, come stabilito normalmente, ma ancora si attendono chiarimenti circa le caratteristiche che deve possedere l’edificio nel quale si necessitano i lavori.

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Federico Calvanelli