isolanti insufflaggio

Particolare di schiuma isolante utilizzata per l'intervento di insufflaggio di un'intercapedine

 Isolanti insufflaggio : quale scegliere

Isolare la casa tramite l’insufflaggio dell’intercapedine, ossia lo spazio d’aria presente tra due pareti verticali parallele, è ormai un lavoro consigliato da tutti i tecnici esperti di termica e di risparmio energetico. Tutti sono consci che laddove siano presenti intercapedini vuote, l’installazione di un isolante termico altamente prestante consente dapprima un ritrovato comfort termico e sicuramente un risparmio in bolletta non indifferente. Ci si imbatte però molto spesso nell’ingrato compito di capire quale materiale inserire nelle intercapedini. Chi propone fiocchi di cellulosa, chi lana di roccia, chi lane di vetro , altri sughero , o in alternativa materiali espansi. Tanta la carne al fuoco e come spesso accade il “fumo” generato da troppa carne al fuoco nasconde il sapore vero della carne buona !

Battute a parte la prima cosa da fare nella scelta di un prodotto per isolamento termico tramite insufflaggio è sicuramente quello di leggere la sua scheda tecnica e mettere a confronto i vantaggi dell’uno rispetto all’altro.

Lasciamo agli ingegneri il confronto tecnico dei vari materiali a noi il compito di informare le differenze pratiche dei due tipi di isolanti da insufflaggio.

Da un punto di vista pratico ecco alcune differenze tra espansi e isolanti secchi:

Gli espansi garantiscono sempre la sicurezza del riempimento delle intercapedini e nello speficico le schiume isolanti sono le migliori per questa prerogativa, queste infatti consentono di penetrare in ogni anfratto presente nelle intercapedini , superando agevolmente ostacoli presenti nel corso ( tubazioni , residui di lavorazioni  e quant’altro).

Insufflaggio sottotetto

 

Gli  isolanti secchi al contrario in presenza di ostacoli spesso costituiscono un tappo , portando in tal caso a riempimenti non sempre certi al 100%.

callulosa-3

Un espanso una volta installato solidifica nella parete e in caso di future aperture ( tracce, fori ecc. ecc.) non avremo mai problemi di fuoriuscita dell’isolante termico dalle stesse pareti. Un isolante secco invece al verificarsi di aperture sul muro disperde a terra , rendendo vano il lavoro eseguito.

Le prestazioni termiche garantite dagli espansi non sono mai raggiungibili da nessun prodotto isolante di tipo secco.

Non esistono attualmente prodotti isolanti ecologici al 100% . Tutti indistintamente presentano contaminazioni di tipo chimico.

Gli espansi sono prodotti di sintesi. I fiocchi di cellulosa sono trattati con i sali di boro per renderli non infiammabili. Qualcuno di voi ha mai provato a manipolare la lana di vetro o di roccia?…vestiti da buttare per il depositarsi delle particelle fastidiosissime che danno un prurito sulla pelle persistente.

Allora come scegliere gli isolanti da insufflaggio ?

Affidarsi a chi conosce i materiali certificati e li utilizza quotidianamente forse è la soluzione migliore per fare la scelta giusta !