L’insufflaggio termico migliora o peggiora i ponti termici?

insufflaggio di parete interna con inserimento di schiuma isolante su reticolo di fori

insufflaggio termico e ponti termiciQuesto articolo che stiamo scrivendo deve servire a chiarire idee confuse e soprattutto informazioni sbagliate che molti utenti hanno a proposito dei ponti termici.

I ponti termici sono gli elementi dell’involucro edilizio che danno discontinuità termica rispetto all’elemento vicino. Esempi più evidenti di ponti termici sono : travi,pilastri, soglie non isolate.

I  ponti termici proprio per questa discontinuità termica, possono al verificarsi di determinate condizioni, (esposizione,temperatura interna,umidità relativa interna) dare luogo a dispersioni termiche, condensazione e proliferare di muffe.

E’ vero che i ponti termici aumentano dopo l’insufflaggio?

No !!!…avviene l’esatto contrario! …ecco perché !

Sono stati condotti studi termici su questo fenomeno che hanno messo in evidenza i valori delle linee isotermiche prima di un insufflaggio e dopo l’insufflaggio (con dimostrazione termografica) relativamente a ponti termici da trave orizzontale (solaio) , da pilastro angolare e da pilastro lineare.

In tutti e tre i casi sopracitati i risultati di questi studi termografici hanno dimostrato come dopo l’insufflaggio lo spazio occupato dall’isolante termico ( prima occupato da aria in libera circolazione!) migliora nettamente le temperature interne! Questo aspetto è la condizione di base per portare a soluzione i problemi di condensazione e quindi di muffa.

I risultati di questi studi sono  intuitivamente riscontrabili anche dai non addetti ai lavori (non necessariamente Ingegneri). Infatti se prima di un insufflaggio  l’intercapedine è dotata di aria in libera circolazione ( che crea freddo) , dopo l’insufflaggio l’aria è sostituita con l’isolante termico attraverso il quale si creano situazioni termiche nettamente migliorate e pertanto il ponte termico in oggetto(trave o pilastro) avrà un’attenuazione della trasmissione di freddo! Traduzione: dopo l’insufflaggio termico la temperatura del trave o del pilastro aumenta!

  • Pilastro angolare con intercapedine vuota soggetto a flusso termico negativo ( dalle facce esterne e anche dall’aria presente in intercapedine)

Pilastro angolare con intercapedine vuota soggetto a flusso termico negativo

 

 

 

 

 

 

  • Pilastro angolare con intercapedine isolata dopo insufflaggio

Pilastro angolare con intercapedine isolata dopo insufflaggio

 

 

 

 

 

Termografia del pilastro angolare sopradescritto nelle due situazioni:

A  Ante insufflaggio                                B  Dopo l’insufflaggio

Termografia del pilastro angolare

 

 

 

 

 

 

 

Anche i meno esperti di termografia possono evidentemente vedere la diminuzione dei flussi termici nel pilastro isolato con il metodo dell’insufflaggio termico in intercapedine.

Conclusioni

Non è vero affatto che con l’insufflaggio i ponti termici peggiorano, i dati dimostrano che i ponti termici diminuiscono .

Con l’insufflaggio i ponti termici diminuiscono i loro effetti negativi  e la loro attenuazione è direttamente proporzionale allo spessore delle intercapedini.

L’effetto benefico dell’insufflaggio si verifica sia in pilastri angolari, che in pilastri lineari che in travi orizzontali da solaio con un innalzamento della temperatura media di 1-3 gradi.