Materiali isolanti termici per insufflaggio: quali scegliere

parete insufflata correttamente con utilizzo di schuma isolante termo-acustica

Trovare il materiale isolante giusto non è semplice: ecco alcuni consigli per non sbagliare

La pratica dell’isolamento termico della parete interna del proprio appartamento tramite l’insufflaggio dell’intercapedine (leggi la nostra guida su tutto ciò che occorre sapere sull’insufflaggio), ossia lo spazio d’aria presente tra due pareti verticali parallele, risulta ormai essere consigliata da tutti i tecnici esperti di termica e di risparmio energetico.

Ormai è cosa risaputa che nelle abitazioni nelle quali sono presenti delle intercapedini vuote, la cosa migliore da fare è quella di installare un isolante termico altamente prestante che consenta innanzitutto di ritrovare quel comfort termico perduto, ma che aiuti a conseguire anche un risparmio in bolletta, grazie al minor ricorso dei sistemi di riscaldamento e di raffreddamento (ma sai quale è il tuo attuale livello di coibentazione termica? Ecco come lo puoi verificare in autonomia).

Spesso, però, capita di imbatterci in un dilemma importante come il seguente: “Quale è il miglior materiale isolante termico che può aiutarci a riempire efficacemente il vuoto presente nelle intercapedini?“. Il quesito non è per nulla di facile risoluzione, in quanto ogni esperto tende a proporre la sua soluzione; tra le più gettonate troviamo sicuramente:

Come potete vedere la carne al fuoco è molta, e spesso il “fumo” generato da troppa abbondanza di scelta in tema di materiali isolanti termici, nasconde la soluzione ideale.

La scelta dei materiali isolanti per insufflaggio: espansi o isolanti sfusi

Se vogliamo fare in modo che la scelta del materiale isolante termico per effettuare l’insufflaggio dell’intercapedine sia ben ponderata, la prima cosa da fare è sicuramente quella di leggere bene la scheda tecnica di ogni prodotto, mettendo a confronto i vantaggi dell’uno rispetto all’altro, per capire quale può essere quello più adatto per la nostra situazione.

Ovviamente non è compito nostro, ma degli ingegneri, realizzare un serio confronto tecnico tra i vari materiali isolanti termici; a noi spetta, però, il compito di informare bene quali sono le differenze pratiche tra i due tipi di materiali isolanti per realizzare l’isolamento termico tramite insufflaggio, ossia gli espansi e gli isolanti sfusi.

I materiali espansi

Gli espansi garantiscono sempre la sicurezza del riempimento delle intercapedini e nello specifico le schiume isolanti sono le migliori per questa prerogativa, queste infatti consentono di penetrare in ogni anfratto presente nelle intercapedini, superando agevolmente ostacoli presenti nel muro a cassetta (tubazioni, residui di lavorazioni  e quant’altro).

Cosa succede se nel muro si trova una tubazione e si sceglie il materiale sbagliato? Lo possiamo vedere facilmente nella seguente immagine!

Il materiale espanso riesce a passare anche attraverso uno spazio piccolissimo grazie alla pressione di insufflaggio e alla sua natura di fluido.

Gli isolanti sfusi, al contrario, in presenza di ostacoli tendono spesso a bloccarsi, impedendo un riempimento dell’intercapedine della parete interna completo al 100%.

Altra prova tangibile di quanto affermato è l’immagine sottostante che indica come un materiale espanso sia capace addirittura di entrare in fori di pochi mm di diametro, come nelle scatole elettriche (senza creare ovviamente alcuna conseguenza dannosa per gli impianti).

Un materiale isolante espanso, una volta installato, solidifica nella parete e in caso di future e aperture (tracce, fori ecc. ecc.) non avremo mai problemi di fuoriuscita dell’isolante termico dalle stesse pareti. Un isolante secco invece al verificarsi di aperture sul muro disperde a terra, rendendo vano il lavoro eseguito.

Gli isolanti sfusi: l’esempio della fibra di cellulosa

Questa immagine sotto è, invece, relativa ad un prodotto sfuso molto impiegato negli ultimi anni, la fibra di cellulosa.

fibre di cellulosa usati in casi di intervento di isolamento termico di un'abitazione

La fibra di cellulosa è un prodotto molto pubblicizzato dai produttori e istallatori di questo materiale ma non tutti sanno che a parte le minori prestazioni termiche offerte rispetto agli espansi hanno un potere assorbente pari al 25% in volume.

Che cosa comporta tale valore? Che per questo materiale vi è la possibilità di acquisire un ingente quantitativo di umidità tale da ridurre ulteriormente le proprie capacità isolanti (già deficitarie), cui si aggiunge il comportamento da “spugna” ossia l’acquisire e cedere umidità continuamente in funzione dell’alternarsi di giornate umide e soleggiate. La conseguenza inevitabile di tutto questo è quella di avere continui “assestamenti” e di provocare nel lungo periodo la creazione di fallanze!

Durante i corsi di preparazione all’istallazione di questo prodotto (CoibentareCasa.it ha 2 diplomi di queste applicazioni) viene sempre sconsigliato di usare cellulosa ai piani terra proprio perché può assorbire umidità da terra!

Considerazioni finali su materiali espansi ed isolanti sfusi

CoibentareCasa.it non consiglia di usare fibra di cellulosa in intercapedine per i motivi esposti, considera invece idoneo l’impiego nei sottotetti non calpestabili dove non ci sono esposizioni dirette ad umidità ovviamente negli spessori tali da consentire le prestazioni termiche adeguate.

Un prodoto espanso, una volta installato, solidifica nella parete e in caso di future aperture (tracce, fori ecc. ecc.) non avremo mai problemi di fuoriuscita dell’isolante termico dalle stesse pareti. Un isolante secco invece al verificarsi di aperture sul muro disperde a terra, rendendo vano il lavoro eseguito.

La scelta del materiale idoneo per insufflaggio delle intercapedini deve essere comunque fatta da tecnici qualificati o da aziende specializzate che operano nel settore da anni che abbiano provato direttamente tutti i prodotti da insufflaggio. Ricordatevi, in ogni caso, che chi decide di effettuare questo intervento ha la possibilità di accedere ad una serie di detrazioni fiscali per interventi volti a garantire il risparmio energetico!