Attestato di Prestazione Energetica APE: quando è necessario e cosa serve per redigerlo correttamente

ape attestato certificazione energeticaDell’Attestato di prestazione energetica APE si sente parlare spesso, ma non tutti ne conoscono la reale valenza. Per questo riteniamo sia utile dare alcune indicazioni relative all’utilizzo che ne viene fatto e alle modalità corrette per poter redigere questo importante documento.

Innanzitutto l’APE è un documento con validità ufficiale di 10 anni, che consente di stimare quanta energia viene consumata da un’abitazione.

L’Ape si misura in kWh/m2 anno e indica appunto quanti kwh sono necessari per metro quadrato per ottenere una situazione di comfort nella casa.

 Non si tratta di un’informazione di poco conto, in quanto oggi giorno la problematica dei consumi e del risparmio energetico in casa risulta essere di fondamentale importanza.

Abitare in una casa efficiente dal punto di vista energetico è un bene per il conseguimento di un ottimale benessere abitativo, ma allo stesso tempo è un bene anche per l’ambiente (minore energia utilizzata = minori emissioni all’esterno) e non da ultimo per il nostro portafogli!

L’attestato di prestazione energetica APE consente un serio confronto tra tutti gli immobili presenti sul suolo italiano, permettendo di capire con facilità quali sono quelli che riescono ad essere più efficienti e adatti a garantire una sostenibilità ambientale, al cospetto di quelli che sono invece molto dispendiosi.

L’APE è un documento obbligatorio in caso di compravendita che ci informa quanto la nostra casa sta consumando dal punto di vista energetico, consentendoci eventualmente di capire quali sono i correttivi più opportuni da implementare per migliorare la classe energetica; oltre ad essere importante per il proprietario, lo è anche per i potenziali affittuari o acquirenti! Chi è interessato all’immobile in questione, leggendo l’APE, avrà modo di sapere preventivamente quali sono i consumi energetici della casa che desidera acquistare o nella quale desidera subentrare in affitto.

Per consentire a tutti una rapida comprensione di quello che viene scritto nell’attestato di certificazione energetica APE, vengono sempre utilizzati degli indicatori contraddistinti dalla classiche lettere dell’alfabeto.

casa con ape positiva e casa con ape negativaA seconda del punteggio attribuito si può essere inseriti all’interno di un range compreso tra la classe A4 (edificio decisamente performante ed efficiente dal punto di vista dei consumi energetici) fino alla classe G (quella che viene attribuita agli edifici con scarsissima propensione al risparmio energetico e i cui consumi sono particolarmente importanti… in pratica è un po’ come ritrovarsi con una vecchia automobile a benzina di grossa cilindrata).

Una casa in classe A non ha bisogno di miglioramenti al contrario un Ape di tipo G ci indica che la casa deve risolvere molte problematiche oggettive soprattutto in tema di isolamento termico.

Riuscire ad ottenere una miglior valutazione consentirà di poter spuntare un prezzo di vendita più elevato (nessuno spenderebbe una cifra considerevole per una casa che consuma tantissimo).

APE Certificazione Energetica: normativa di riferimento

griglia valutazione attestato apeCome abbiamo già detto, l’attestato di prestazione energetica non è un documento su cui si può transigere, esiste un vero e proprio obbligo che è necessario per tutte le compravendite di immobili (obbligo entrato in vigore nel 2009) e per tutti gli affitti (obbligo entrato in vigore nel 2010).

Dal punto di vista normativo queste disposizioni sono state regolate grazie anche al Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192 – Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia, che “promuove il miglioramento della prestazione energetica degli edifici tenendo conto delle condizioni locali e climatiche esterne, nonché delle prescrizioni relative al clima degli ambienti interni e all’efficacia sotto il profilo dei costi”.

Dal Gennaio 2012 è inoltre previsto che all’interno degli annunci immobiliari vengano inseriti gli indici di prestazione energetica dell’abitazione che si desidera vendere o affittare.

Successivamente, con il decreto legge 145 art. 1 comma 7 del 23/12/2013, si è specificato che i contratti di compravendita immobiliare e di locazione devono avere allegata l’APE attestato di prestazione energetica dell’immobile,  pena una sanzione pecuniaria che può andare da 500 euro fino a 18000 euro.

Dal 1 Ottobre 2015, infine, sono state introdotte importanti novità in materia, che cerchiamo di sintetizzare di seguito:

  • Si stabilisce che dal 1 gennaio 2021 tutti gli edifici nuovi o sottoposti ad un’importante intervento di ristrutturazione, dovranno necessariamente essere ad impatto energetico quasi nullo;
  • l’APE diventa un documento unico ed omogeneo nella sua forma e modalità di redazione, migliorando sia nel format che nei contenuti inclusi, ed ampliando ulteriormente il numero delle classi (in origine erano 7, adesso si aggiungono anche le classi A1, A2, A3, A4, che sostituiscono la classe A);
  • nel calcolo dell’attestato di certificazione energetica entrano tutti quanti i servizi che possiamo trovare all’interno di un immobile, dall’illuminazione al riscaldamento fino al raffreddamento, allo scopo di ottenere un documento davvero completo e utile per chi lo legge;
  • l’APE d’ora in avanti deve sempre essere redatto da un certificatore energetico abilitato ai sensi del Regolamento 75/2013 ed è obbligato ad effetturare direttamente lui il sopralluogo nell’edificio almeno per una volta, in modo da reperire tutti i dati necessari per la sua redazione.

Passaggi fondamentali per ottenere un attestato di prestazione energetica APE

Per fare in modo che si ottenga un documento APE corretto, è necessario che si eseguano alcuni passaggi (in questa sede non ci riferiamo a quali sono le misurazioni che il certificatore deve effettuare, ma cosa è necessario avere a disposizione per rendere valido l’attestato per la legge italiana).

Documentazioni da allegare

Innanzitutto è necessario avere a disposizione una serie di documenti molto importanti, nella fattispecie:

  • la planimetria catastale dell’immobile. Questa consente di specificare graficamente quali sono i dati fondamentali della casa in questione, dalla superficie che essa copre, alla destinazione d’uso fino ai vani dei quali si compone;
  • l’anno in cui l’immobile è stato costruito;
  • l’ubicazione esatta dell’edificio con annessa indicazione della Provincia e Comune nel quale è presente l’immobile stesso;
  • i libretti degli impianti termici presenti in casa, che si tratti di una caldaia autonoma o di un impianto centralizzato.

Costo certificazione energetica APE

Un aspetto su cui spesso si chiede informazioni è se esiste un prezzo uniforme per la redazione di un attestato di certificazione energetica… la risposta è no, in quanto il costo può variare in base al professionista che si va a scegliere.

In ogni caso esistono dei parametri di riferimento che si possono utilizzare, per poter avere una stima preventiva di quale potrebbe essere il costo dell’APE:

  • grandezza dell’immobile di riferimento. E’chiaro che più l’edificio presenta dimensioni importanti, più il prezzo può tendere a salire (ad esempio un appartamento di 100mq prevede un costo dell’APE che può oscillare tra i 150 ed i 250 euro);
  • Dal numero di appartamenti da valutare, ovviamente il costo di un ape per 10 appartamenti identici di un condominio ha un costo unitario nettamente inferiore rispetto al costo di un Ape di una casa singola;
  • le valutazioni che sarà necessario effettuare. Di solito si considera l’area climatica nel quale è situato l’edificio, l’orientamento che ha (se è rivolto a sud o a nord), la stima dell’impianto idraulico, la stima degli impianti di climatizzazione sia invernale che estiva, la presenza di impianti che generano energia rinnovabile.

Certificazione energetica APE: occhio al professionista che scegliete!

affittasi e vendesi con attestato apeSul web è possibile trovare numerosi sedicenti professionisti che si offrono di redigere l’attestato energetico APE ad un prezzo vantaggioso rispetto a quello della media di mercato. Il consiglio è quello di non cascarci e di informarsi bene sulle loro effettive qualifiche. Un certificatore professionista è riconoscibile per la sua presenza in un albo o registro di certificatori accreditati presente per la regione italiana nel quale vive (ma dobbiamo comunque stare attenti in quanto non tutte le regioni prevedono questo albo), ed il rischio è quello di incappare in un finto professionista, con il risultato di ritrovarci con un documento APE che non ha alcuna validità sul suolo italiano.

Il certificatore prescelto, una volta effettuato il sopralluogo all’interno dell’abitazione ed ottenuto tutte le documentazioni necessarie, potrà redigere il documento assegnando la classe energetica nel quale l’edificio va a collocarsi. Tale attestato di certificazione energetica APE ha una validità di 10 anni, ma ciò non esclude che il documento possa essere modificato con una nuova valutazione, se nel mentre sono stati realizzati interventi di ristrutturazione atti all’ottenimento di un miglior risparmio energetico.

Ricordiamo che tra i vari interventi vi è proprio l’isolamento termico degli edifici, che comprende anche la possibilità di coibentare termicamente le intercapedini con la tecnica dell’insufflaggio di schiume isolanti ad alta efficienza energetica! Un metodo semplice, economico e  rispettoso dell’ambiente e che non richiede  autorizzazioni condominiali ne comunali, facilmente effettuabile in una singola giornata lavorativa.

Coibentare Casa da sempre punta a fornire interventi di assoluta qualità nel campo dell’isolamento termico, ed oltre a questo, su richiesta, fornisce anche la possibilità di redigere la certificazione energetica APE. Contattaci per avere tutte le informazioni sui nostri servizi e su come ottenere l’attestato APE.

Fresco d’estate e caldo d’inverno. Dai una svolta al benessere della tua casa!