Risparmio energetico in casa: come si ottiene
Cosa intendiamo per risparmio energetico in casa
Risparmio energetico in casa: quante volte abbiamo sentiamo parlare di questa tematica negli ultimi mesi?
Possedere una casa a risparmio energetico ci consente di:
- utilizzare solo l’energia necessaria per il suo corretto funzionamento;
- ritrovarsi in bolletta con una somma da pagare del tutto ragionevole;
- aumentare il valore dell’abitazione, attestato da un aumento della classe energetica di appartenenza;
- ridurre l’impatto sull’ambiente, derivante da eccessivi consumi energetici.
Vivere in un’abitazione a risparmio energetico ormai non è più un’utopia.
Alla luce delle numerose forme di detrazioni fiscali disponibili, oggi è possibile riqualificare casa sotto il profilo dei consumi di energia, realizzando interventi migliorativi.
Uno tra tutti è l’ormai nota procedura di coibentazione e isolamento delle pareti interne.
Come vedremo più avanti, una casa ben isolata termicamente consente di garantire quel livello di risparmio energetico in casa tanto agognato.
Relazione annuale sulla situazione energetica nazionale
L’importanza di ideare case a risparmio energetico parte dalla conoscenza dei consumi medi delle famiglie.
Un utile documento, annualmente redatto dal Ministero per lo Sviluppo Economico, è la Relazione Annuale sulla Situazione Energetica Nazionale.
Qui puoi leggere l’ultimo rapporto disponibile per il 2020.
Dal documento si evince che circa il 60% dei consumi energetici totali delle famiglie italiane è costituito da impieghi domestici.
In particolar modo ci riferiamo a:
- spese per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti;
- uso dell’acqua calda;
- utilizzo degli elettrodomestici più importanti, come lavatrici, lavastoviglie e forni.
Di contro si scrive anche che il quantitativo di energia usata per la gestione ed il funzionamento degli edifici è diminuito del 2,3% rispetto al 2018.
Va detto che limitarsi a spengere i riscaldamenti non basta, soprattutto se ne risente il benessere termico percepito!
Questo a maggior ragione, andando a considerare quello che è lo stato del patrimonio edilizio italiano.
Lo stato del patrimonio edilizio italiano
Gran parte del problema deriva dall’incapacità dell’edificio di consumare ciò che è effettivamente necessario, senza sprecare.
Tale incapacità è ascrivibile all’età dell’abitazione e, più in generale allo stato del patrimonio edilizio italiano.
Oggigiorno si parla tanto di “svecchiare il patrimonio residenziale”, quasi come fosse un mantra.
Ma non tutti si rendono conto di quanto questo processo sia lungo e complesso, soprattutto considerando l’età di costruzione di molti edifici.
Pensate che i più recenti censimenti del patrimonio edilizio italiano hanno evidenziato una prevalenza di edifici costruiti prima del 1919 in alcune regioni!
Nella fattispecie parliamo di Toscana, Piemonte, Trentino, Abruzzo, Molise.
Ad eccezione di questi estremi, gran parte del patrimonio edilizio del nostro Paese risulta costruito in un periodo che va non oltre la seconda metà degli anni ’70.
Le abitazioni considerate come “nuove” risalgono agli anni ’90, quindi con già 30 anni di età!
Si tratta di periodi dove il tema del risparmio energetico in casa non era di certo preponderante come oggi.
Prima normativa sul risparmio energetico in casa
La pietra miliare sulla quale si è costituito tutto l’insieme di normative volte a favorire il conseguimento del risparmio energetico in casa è la Legge 373 del 30-04-1976.
Essa è stata emanata come risposta alla crisi energetica del 1973, che portò ad un aumento incontrollato del prezzo del greggio.
Nella fattispecie conteneva una serie di norme per il contenimento del consumo energetico per usi termici negli edifici.
Indipendentemente da questa Legge ormai datata, è che chiaro che le abitazioni di quel periodo oggi sono arrivate a noi con enormi problematiche sul piano del risparmio energetico domestico.
Cosa fare allora?
Risparmio energetico in casa: qual è la strada maestra
Un elevato risparmio energetico in casa consente di contenere le spese che riguardano il riscaldamento d’inverno e il raffrescamento d’estate.
Ma l’incapacità strutturale delle stesse abitazioni fa si che:
- non si riesca a mantenere accettabile la temperatura interna nei mesi più freddi e in quelli più caldi;
- si vada ad usare eccessivamente i termosifoni e condizionatori, il cui effetto svanisce una volta spenti a causa delle problematiche di dispersione termica.
Fatta questa premessa, quale strada maestra per conseguire un reale risparmio energetico in casa?
Due sono le possibilità:
- isolare l’involucro edilizio;
- dotarsi di impianti di riscaldamento/condizionamento ad alta efficienza.
Ottimizzando questi due fattori si può addirittura raggiungere lo stato di CASA PASSIVA, ossia completamente indipendente da un punto di vista energetico!
Esempi pratici di interventi per conseguire risparmi energetici in casa
Pensate che è possibile arrivare ad un risparmio energetico in casa anche dell’80%:
- realizzando un intervento di isolamento termico (lavorando quindi sulle pareti opache);
- sostituendo gli infissi (lavorando sulle pareti trasparenti)
Facciamo alcuni esempi pratici per far capire meglio la cosa:
Primo esempio di risparmio energetico in casa
In una casa singola di 100 mq possiamo stimare il consumo di energia annuale in circa 21.100 kWh ed un’emissione di 5 tonnellate di CO2.
Realizzando un intervento di isolamento termico, l’energia consumata è pari a 7.596 Kwh con 1,8 tonnellate di anidride carbonica sparse nell’atmosfera.
La spesa passa da 1.709 Euro a soli 615 Euro, ottenendo un risparmio energetico in casa pari a ben 1.094 euro!
Secondo esempio di risparmio energetico
Per un appartamento di un condominio di dimensioni analoghe, ossia 100 mq:
- l’energia consumata passa da 11.300 kWh a 4.633 kWh;
- e l’anidride carbonica emessa nell’aria è solamente nell’ordine delle 1,1 tonnellate rispetto alle 2,7 che si hanno prima dell’intervento di isolamento termico.
Nella fattispecie, il costo scende da 915 Euro ad appena 375 Euro, ottenendo un risparmio energetico in casa pari a 540 euro.
Come avete visto, in entrambi i casi si hanno notevoli vantaggi sia in termini economici che ecologici.
Conseguiamo il risparmio energetico in casa con CoibentareCasa.it !
L’obiettivo di CoibentareCasa.it è, da sempre, quello di favorire con interventi mirati il risparmio energetico in casa sull’intero territorio italiano.
Per riuscirci si possono implementare numerosi interventi, che riguardano l’involucro edilizio.
Quest’ultimo altro non è che l’insieme delle pareti orizzontali e verticali che separano l’immobile dall’ambiente circostante, distinguendo tra:
- superfici opache (pareti, tetto e sottotetto);
- trasparenti (come le finestre).
Per conseguire il risparmio energetico in casa, il compito della nostra ditta è quello di provvedere ad isolare le superfici opache.
In particolare puntiamo a lavorare sull’isolamento delle intercapedini presenti tra i muri perimetrali) onde impedire le dispersioni termiche.
Tanto maggiore è lo spessore dell’isolante impiegato:
- maggiore sarà la barriera protettiva che riusciremo a creare;
- minori saranno le dispersioni termiche;
- più basse saranno le spese energetiche da sostenere.
La nostra proposta per una casa a risparmio energetico
In tal senso proponiamo con convinzione la coibentazione delle pareti interne di casa con l’insufflaggio di schiume isolanti ad alta prestazione.
Queste consentono di ottenere già nel breve periodo una minimizzazione dei fenomeni di dispersione termica che coinvolgono le intercapedini di casa:
- andando a recuperare almeno 2-3 gradi centigradi nell’immediato;
- ottenendo un miglioramento del benessere termico percepito;
- contribuendo nel contempo ad abbassare le bollette energetiche, ideando così una VERA CASA A RISPARMIO ENERGETICO;
- generando valore reale, attestato con un’APE energetica, consentendo di spuntare un valore dell’immobile in sede di vendita più elevato.
Ricordiamo anche che CoibentareCasa.it sfrutta questa metodologia di lavoro per la realizzazione di nuove case passive!
Detrazioni fiscali disponibili
Non dimentichiamoci che questi interventi possono essere facilitati oggi, grazie a una serie di detrazioni fiscali appositamente ideate, come:
- 50% per interventi di ristrutturazione edilizia;
- 65% per interventi di risparmio energetico;
- 110%, forma di contrasto alla crisi del settore edilizio post pandemia (di cui abbiamo parlato anche relativamente alle seconde case, ai condomini, oltre che le recenti proroghe dei termini).
Conclusioni
Come avete visto, ottenere risparmi energetici in casa non è una chimera.
Affidarsi a realtà competenti come la nostra consente di:
- valutare il miglior intervento per ideare una casa a risparmio energetico reale;
- riuscire ad accedere alle detrazioni fiscali previste per le opere di riqualificazione (di un intero condominio o di una singola unità abitativa).
A maggior ragione, considerando anche i recenti aumenti in bolletta dovuti anche alle tensioni internazionali, non è il caso di perdere tempo.
É semplice: compila il form che troverai qui sotto, è senza impegno!
Scrivici di quale intervento di isolamento termico necessiti e valuteremo insieme cosa è meglio per il tuo edificio, aiutandoti a conseguire quel risparmio energetico in casa tanto agognato!
Richiedi oggi stesso un preventivo senza impegno. É facile, basta compilare il form di contatto che trovi qui sotto!