Criteri ambientali minimi per materiali isolanti

cam criteri ambientali minimi

Come abbiamo avuto modo di dire, l’Ecobonus 110 presenta dei paletti di applicabilità ben precisi. Fondamentale in tal senso, è la recente normativa che riguarda i criteri ambientali minimi per l’edilizia (o CAM) che devono essere posseduti dai materiali isolanti per poter accedere a questa detrazione fiscale.

Di seguito cercheremo di capire meglio perchè sono stati ideati e quali sono i parametri che i materiali isolanti per l’edilizia devono possedere per rientrarvi.

Cosa sono i criteri ambientali minimi

operai con materiali che rispettano i criteri ambientali minimi

Per criteri minimi ambientali intendiamo una serie di parametri/requisiti stabiliti dal Ministero dell’Ambiente per regolamentare la costruzione di nuovi edifici, ma anche per la manutenzione e ristrutturazione di quelli già esistenti.

La finalità dei criteri ambientali minimi in edilizia è quella di individuare i materiali e le soluzioni progettuali che riescono a garantire:

  • sostenibilità, in termini di difesa e tutela del patrimonio ambientale;
  • riduzione dell’impatto dell’uomo sul territorio. La scelta di materiali e progetti che garantiscono un’ottimale realizzazione del progetto, salvaguardando il territorio e garantendo un impatto ambientale minimo.

Si parla in tal senso di Acquisti Verdi o GPP (Green Public Procurement), in quanto l’attuazione dei criteri ambientali minimi è volta ad implementare quelle politiche europee che puntano alla razionalizzazione degli acquisti e dei consumi di materiali, incrementandone di contro la loro qualità ambientale.

Un materiale che rispetta i criteri ambientali minimi per l’edilizia deve garantire questa sua sostenibilità a 360 gradi, ossia:

  • durante tutto il suo ciclo di vita, dalla realizzazione allo smaltimento finale;
  • risultando disponibile con facilità sul mercato;
  • facendo parte di una filiera produttiva trasparente.

Dal punto di vista normativo, i criteri ambientali minimi sono stati regolamentati dalla Legge 221/2015, (“Applicazione di criteri ambientali minimi negli appalti pubblici  per le forniture e negli affidamenti di servizi”) e dal D.lgs. 50/2016, modificato in seguito dal D.lgs 56/2017 dove si afferma che le stazioni appaltanti non hanno discrezionalità in merito all’applicazione o meno dei CAM, risultando di fatto obbligatori.

Criteri ambientali minimi per materiali isolanti e 110%

criteri ambientali minimi costruzione edile

Da dove nasce la relazione tra criteri ambientali minimi per materiali isolanti ed accesso all’Ecobonus 110%?

Dobbiamo risalire all’Art. 119 del DL RilancioIncentivi per efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici”.

Proprio al primo punto dice espressamente che “I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 259 del 6 novembre 2017”.

Di conseguenza l’accesso all’agevolazione è fortemente vincolato alla sostenibilità ambientale dei materiali isolanti che si sceglie di utilizzare per garantire il risparmio energetico di un immobile.

Il rispetto dei criteri minimi ambientali per materiali isolanti in edilizia ha senso, se pensiamo anche a quella che è la finalità di un intervento di isolamento termico, ossia la riduzione (ed ottimizzazione) dei consumi energetici necessari per garantire il normale funzionamento di un edificio, in particolare il suo riscaldamento e raffreddamento.

Come abbiamo già avuto modo di dire chi realizza la coibentazione del proprio edificio non fa un favore solo al proprio portafoglio, ma fa molto per la tutela dell’ambiente esterno, riducendo le emissioni di inquinanti nell’atmosfera.

Nell’ottica di perseguire questo obiettivo, è giusto che i materiali isolanti che vengono utilizzati, abbiano un impatto ambientale minimo durante tutto il ciclo di vita, e si comprende perché sia stato stabilito per l’accesso all’agevolazione Superbonus 110%.

Quali sono i criteri ambientali minimi per materiali isolanti

criteri ambientali minimi progetto edilizia

I materiali isolanti, per poter entrare nei cosiddetti criteri minimi ambientali NON devono essere prodotti:

  • utilizzando ritardanti di fiamma (composti che si usano per evitare o ritardare la propagazione di un incendio) oggetto di restrizioni o proibizioni previste da normative nazionali o comunitarie applicabili;
  • con agenti espandenti con un potenziale di riduzione dell’ozono superiore a zero;
  • utilizzando catalizzatori al piombo quando spruzzati o nel corso della formazione della schiuma di plastica;
  • se prodotti da una resina di polistirene espandibile, gli agenti espandenti devono essere inferiori al 6% del peso del prodotto finito;
  • se costituiti da lane minerali, queste devono essere conformi con quanto stabilito nel regolamento n. 1272/2008 del Parlamento Europeo relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele;
  • se prodotti in lana di vetro devono essere per il 60% di materiale riciclato e/o recuperato (percentuale calcolata sul peso del prodotto finito).

Di conseguenza è importante verificare sempre quale tipo di materiale isolante si vuole utilizzare per realizzare la coibentazione del proprio edificio.

La scelta di un materiale non conforme ai criteri ambientali minimi per i materiali isolanti, comporta la perdita della possibilità di poter fare richiesta di accesso all’agevolazione fiscale al 110%.

Un altro paletto da considerare sarà, in ogni caso, la richiesta di eseguire interventi che conducano al miglioramento di almeno 2 classi energetiche per l’edificio in questione, cosa non immediata e da valutare attentamente con tecnici altamente qualificati.

Criteri ambientali minimi e materiale isolante ISOFOR

schiuma isolamento insufflaggio isofor sottotetto

E per quanto riguarda la schiuma espansa ISOFOR?

Tra i materiali isolanti lo possiamo definire come rientrante nei criteri ambientali minimi per materiali isolanti che consente la possibilità di accedere all’Ecobonus 110?

Confermiamo che esso vi rientra, quindi potrete disporre per l’isolamento della vostra casa di un prodotto da insufflaggio (lo utilizziamo espressamente per questo tipo di interventi) dalle ottime capacità termiche e rispettoso dell’ambiente!

Come abbiamo visto il campo delle riqualificazioni energetiche presenta grosse opportunità, ma anche paletti da considerare, come per l’appunto i criteri ambientali minimi previsti per i materiali isolanti in edilizia.

Ecco perché la scelta dei migliori materiali isolanti e degli interventi da realizzare per poter riqualificare l’edificio devono essere seguiti attentamente da esperti del settore (mai affidarsi a conoscenti o ad improvvisati del mestiere).

Ecco perché contattare la nostra ditta (e richiedere un preventivo senza impegno), da più di 40 anni nel settore delle coibentazioni termiche, è un primo passo per portare a termine un lavoro a regola d’arte!

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Federico Calvanelli