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In sintesi: cos’è la diagnosi energetica

  • La diagnosi energetica è un’analisi meticolosa (sopralluogo, studio delle bollette e della struttura) che serve a scoprire dove e perché un edificio disperde calore.
  • A differenza dell’APE (che si limita a dare un “voto” alla casa), la diagnosi è lo strumento operativo per capire quali lavori eseguire per risparmiare davvero.
  • L’obiettivo finale è individuare l’intervento con il miglior rapporto costi/benefici: nella maggior parte dei casi, la coibentazione tramite insufflaggio termico si rivela la soluzione più economica e performante.

A cosa serve l’analisi energetica del tuo edificio?

Riqualificare un edificio, specialmente se di vecchia concezione, è diventato un passaggio inevitabile per chi desidera vivere in un ambiente sano e abbattere i costi di gestione. Ma prima di iniziare qualsiasi lavoro edile, è fondamentale sapere esattamente dove mettere le mani.

Il D. Lgs. 115/2008 definisce la diagnosi energetica come una procedura sistematica per conoscere il profilo di consumo di un edificio. In parole semplici, un’analisi ben fatta ti permette di:

  • Definire il bilancio reale: capire esattamente dove e come andare a ridurre e ottimizzare il consumo energetico.
  • Evitare sprechi di denaro: individuare gli interventi di riqualificazione più opportuni, privilegiando quelli ad alto rendimento ed escludendo lavori costosi ma inutili.
  • Aumentare il benessere: migliorare le condizioni di comfort ambientale azzerando spifferi, umidità e sbalzi termici.

Diagnosi frequente: muri freddi anche con il termostato a 22°C?

È un problema molto comune nelle case costruite tra gli anni ’60 e ’90: spesso hanno intercapedini vuote dentro le pareti, dove l’aria scorre e aumenta le dispersioni. Il risultato? L’impianto lavora al massimo, ma il comfort non arriva come dovrebbe.

La nostra soluzione verificabile sul campo:

  • Riempiamo l’intercapedine rigorosamente dal basso verso l’alto con schiuma isolante.
  • Partiamo dai fori inferiori e proseguiamo verso l’alto finché il prodotto non raggiunge i fori superiori: questa è la verifica pratica che il riempimento è continuo e non “a zone”.
  • Chiudiamo i fori limitrofi per evitare fuoriuscite, controllando visivamente la saturazione totale.

Guarda come la schiuma ISOFOR si sagoma in sicurezza attorno ai contatori dell’acqua.

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Che differenza c’è tra Diagnosi e Certificazione APE?

Quando si parla di efficienza, questi due termini vengono spesso confusi, ma hanno scopi completamente diversi:

  • La certificazione energetica (APE) è una “fotografia” obbligatoria per legge in caso di vendita o affitto. Si limita a darti un voto (dalla virtuosa Classe A4 alla pessima Classe G).
  • La diagnosi energetica è invece la “cura”. È un’analisi approfondita che non si ferma alla teoria, ma ti dice esattamente quali materiali usare e quali lavori fare per migliorare l’edificio e farti risparmiare.

Chi è obbligato a farla e normative vigenti

Oltre a essere un’opportunità di risparmio per i privati, per alcune categorie di edifici l’analisi energetica è un obbligo di legge. Ecco le casistiche principali:

Edifici pubblici e grandi impianti

Il D.lgs. 115/2008 e il successivo D.M. 26/06/2015 prevedono l’obbligo di redigere il documento per gli edifici pubblici, in caso di ristrutturazioni che riguardino almeno il 15% della superficie esterna, o quando si installa un impianto termico con potenza superiore ai 100 kW.

Aziende e imprese energivore

Il D.lgs. 102/2014 (che recepisce la Direttiva Europea 2012/27/UE) impone la redazione del documento ogni quattro anni per le grandi aziende (oltre 250 dipendenti e 50 milioni di fatturato) e per le imprese cosiddette “energivore”, indipendentemente dal numero di dipendenti.

Condomini e ripartizione spese

Per i condomini, la normativa di riferimento è la UNI 10200. Impone una valutazione delle caratteristiche dell’involucro condominiale, essenziale per effettuare un calcolo preciso dei consumi del riscaldamento centralizzato e procedere alla corretta ripartizione in base ai millesimali.

Come si svolge l’analisi operativa?

La diagnosi energetica può esssere redatta da un termotecnico oppure da aziende ultra-specializzate nell’efficientamento come la nostra.

La procedura standard inizia con un accurato sopralluogo dell’edificio e un’intervista a chi ci abita.

Si analizzano lo storico dei contratti, le bollette degli ultimi anni, le caratteristiche strutturali e l’APE (se presente).

Incrociando questi dati, si crea un diagramma che illustra chiaramente quali sono i punti deboli della casa.

Il metodo Coibentare Casa: il miglior risultato con il minimo sforzo

Il nostro compito non è farti spendere cifre esorbitanti, ma indirizzarti verso la tecnica ad alto rendimento più adatta al tuo caso. Spesso riceviamo clienti che hanno speso decine di migliaia di euro per cambiare gli infissi, senza ottenere alcun beneficio reale. Perché? Perché se una casa ha ampie pareti perimetrali esterne non isolate, le nuove finestre non fermeranno la massiccia dispersione termica dei muri!

Durante la nostra diagnosi visiva, se notiamo un’intercapedine vuota superiore ai 4-5 cm, la priorità assoluta diventa riempirla. Il costo dell’insufflaggio termico è spesso la metà o un terzo rispetto alla sostituzione degli infissi, ma garantisce un rendimento e un risparmio nettamente superiori.

Tieni bene a mente questo:

  • Un termotecnico vero dovrà eseguire plurimi sopralluoghi e termografie in diverse ore della giornata . Il costo di un operazione di questo tipo, se fatta da un professionista, oscilla tra le 500 e le 1.000 euro.
  • CoibentareCasa può farti risparmiare questa cifra, grazie all’esperienza pluriennale nel settore che ci consente di definire i punti critici della casa e le soluzioni migliori per migliorare l’efficientamento della tua casa.

E se durante la diagnosi scopriamo tubi o ostacoli nel muro?

Un timore molto diffuso tra i clienti è l’impossibilità di procedere con i lavori a causa della presenza di impianti idraulici o contatori nascosti. Nessun problema: ci pensa CoibentareCasa!

  • La schiuma espansa ISOFOR si sagoma perfettamente all’interno dei muri, bypassando gli ostacoli e adattando la sua forma ad essi.
  • Va a riempire tutti gli spazi vuoti, anche i più piccoli e irregolari, senza creare pressioni pericolose per i tubi.
  • A differenza dei vecchi prodotti ad altissima densità, ISOFOR garantisce proprietà traspiranti eccezionali, grazie alla sua struttura formata da micropori di aria intercomunicanti.

Guarda il nostro metodo di riempimento continuo dal basso verso l’alto.

Vuoi un check-up termico per la tua casa?

Effettuare una corretta valutazione prima di intraprendere qualsiasi lavoro è il segreto per non sprecare i propri risparmi. Se desideri smettere di pagare bollette salatissime e vuoi scoprire se i tuoi muri sono adatti a ricevere un isolamento ad altissime prestazioni, affidati agli specialisti.

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