Isolante termico per interni: caratteristiche da considerare

Insufflaggio intercapedine portato correttamente a termine fuoriuscita finale di prodotto isolante dal foro

Isolante per muri interni: come sceglierlo al meglio

Non scopriamo certo oggi l’importanza che ha l’isolamento termico per la nostra abitazione ma anche per noi stessi. Isolare termicamente la casa ci consente, infatti, di percepire un livello superiore di comfort ambientale, oltre che di ottenere un considerevole risparmio energetico con la riduzione in bolletta dovuta al minor utilizzo dei sistemi di riscaldamento e raffreddamento (non dimentichiamo anche la possibilità di poter accedere alle detrazioni fiscali per interventi che garantiscono il risparmio energetico).

Ma siamo in grado di scegliere l’isolante termico per interni più adatto per le nostre esigenze? Il settore edile in questo senso è ricco di possibilità ed alternative; la scelta di un isolante per muri interni, però, non è così facile come sembra, in quanto dobbiamo tenere conto non solo delle proprietà che esso possiede, ma soprattutto del tipo di struttura che deve essere coibentata termicamente, unitamente al tipo di prestazioni che si vuole raggiungere.

Per quanto riguarda l’isolante termico per interni che può essere impiegato per riempire le intercapedini, esistono numerose alternative; in questo articolo non vogliamo fare un elenco di tutti quelli che sono disponibili sul mercato, vogliamo principalmente concentrarci sulle caratteristiche alle quali dobbiamo prestare attenzione, cercando di fare un pò di chiarezza in merito.

Isolante termico per interni: le peculiarità che deve possedere per essere realmente valido

La scheda tecnica di un prodotto per Coibentare Casa, che viene definito isolante termico per interni deve evidenziare le sue peculiarità. Un isolante termico è un prodotto che deve riuscire a non trasmettere il freddo e il caldo che lo colpiscono (detto in modo molto semplice, deve essere in grado di opporre resistenza al flusso termico tra due ambienti a temperature differenti).

La conducibilità termica costituisce la capacità isolante di un prodotto, quindi nella scelta del giusto isolante termico è l’elemento che prima di tutti gli altri occorrerebbe verificare! Più risulta piccolo il valore di conducibilità termica λ, tanto maggiore sarà la capacità isolante del prodotto in essere. Un materiale isolante avente una λ pari a 0,040 è sicuramente meno isolante di un prodotto avente λ 0,030! Piccole differenze di conducibilità termica corrispondono a grosse differenze in termini di capacità isolanti di un prodotto!

Quando parliamo di isolante termico dei muri interni non dimentichiamoci anche di considerare lo spessore del materiale: se il materiale isolante possiede uno spessore importante, inevitabilmente si avrà una maggiore coibentazione (anche se solo questo aspetto non è comunque sufficiente)!

Un altro aspetto da considerare è la traspirabilità di un materiale isolante termico che viene identificata dal valore della resistenza di diffusione al vapore (simbolo “µ”). Tanto minore è questo valore tanto maggiore è la traspirabilità del prodotto.

Facciamo un veloce esempio. Il sughero, noto prodotto ad alta traspirabilità che possiede un valore di Resistenza di diffusione al vapore (“µ”) pari a 15, il polistirene espanso Eps ha un valore “µ” pari a 50 (ha quindi bassa traspirabilità) per non parlare dell’estruso Xps che raggiunge valori pari a 200  (e non risulta affatto traspirante affatto).

Altre caratteristiche di cui tenere conto nella valutazione di un isolante termico per interni, sono:

  • non assorbibilità di acqua o di umidità atmosferica;
  • la non alimentazione di fiamme in caso di incendio;
  • la sua capacità di essere un buon isolante acustico, cosa che fa acquisire ancor più completezza all’isolante termico per muri interni.

Se la nostra scelta è verso un prodotto isolante occorre scegliere quello che meglio di un altro ha queste capacità. Poi vengono tutti gli altri aspetti legati alla traspirabilità alla non infiammabilità e al rispetto dell’ambiente (materiali che non lasciano residui e possibilmente atossici)!

Isolante termico per interni: quale preferire per l’insufflaggio di un’intercapedine

Come abbiamo avuto modo di vedere anche in questo precedente articolo, il settore dei materiali isolanti interni per pareti consente di scegliere tra isolanti secchi e materiali espansi. Per quanto riguarda l’isolamento termico degli edifici con intercapedine un prodotto espanso risulta essere senza dubbio migliore rispetto a qualsiasi isolante secco; vediamo brevemente perchè.

Gli isolanti per interni espansi vengono installati in forma di schiuma all’interno delle intercapedini e qui vanno a solidificare; in questo modo hanno la possibilità di penetrare in ogni punto delle intercapedini e sappiamo bene che nelle intercapedini possiamo trovare di tutto, dalle tubazioni, agli impianti, fino ai mattoni murati perpendicolarmente. Inserire un prodotto in forma di schiuma isolante a pressione assicura il riempimento di qualsiasi apertura presente, scongiurando in modo certo eventuali vuoti nelle pareti.

Inserire ad aria prodotti secchi invece non ci dà le stesse garanzie, infatti i macchinari che sono preposti a questi interventi avvisano acusticamente il possibile riempimento della parete, ma se di traverso sono presenti tubi o mattoni, la macchina suona avvisando il riempimento della parete mentre in realtà la parete non è piena affatto!

Un altro vantaggio dei materiali espansi è che a solidificazione avvenuta le pareti possono essere aperte (tracce) senza avere problemi di fuoriuscita del materiale, i prodotti secchi al contrario all’apertura delle pareti cadono a terra, vanificando l’isolamento termico realizzato.

La scelta di isolanti secchi a volte è preferibile rispetto agli espansi laddove tecnicamente non è possibile il loro impiego, ma solo un analisi tecnica condotta da persone competenti può fornire valide risposte a questi quesiti.

Facendo un rapido giro sul web, è possibile vedere come oggi l’isolante termico per interni sia disponibile in numerose versioni, in alcuni casi senza tenere conto che ogni materiale deve essere funzionale per l’appartamento nel quale deve essere inserito. Affidarsi quindi a professionisti e tecnici del settore è sempre la cosa migliore da fare per evitare scelte sbagliate dettate da notizie fuorvianti, e per utilizzare l’isolante per muri interni che più fa al caso del nostro appartamento.

RICHIEDI UN PREVENTIVO

Federico Calvanelli