isolanti termici per insufflaggio

Insufflaggio di un'intercapedine portato correttamente a termine fuoriuscita finale di prodotto isolante dal foro

Tanti oggi sono i materiali aventi proprietà termiche che possono essere impiegati per riempire le intercapedini , cerchiamo di fare un pò di chiarezza in merito.

La scheda tecnica di un prodotto per coibentare casa, che viene definito isolante termico deve evidenziare le sue peculiarità. Un isolante termico è un prodotto in grado di non trasmettere il freddo e il caldo che lo colpiscono ( materiale che oppone resistenza al flusso termico tra due ambienti a temperature differenti).

La conducibilità termica costituisce la capacità isolante di un prodotto , quindi nella scelta del giusto isolante termico è l’elemento che prima di tutti gli altri occorrerebbe verificare ! Tanto minore è il valore di conducibilità termica λ  tanto maggiore è la capacità isolante del prodotto in essere. Un isolante avente una λ pari a 0,040  è evidentemente meno isolante di un prodotto avente λ 0,030 !!! Piccole differenze di λ  costituiscono grosse differenze in termini di capacità isolanti di un prodotto !

Un altro aspetto da considerare è la traspirabilità di un isolante che viene identificata dal valore della Resistenza diffusione al vapore ” (simbolo “µ”). Tanto minore è questo valore tanto maggiore è la traspirabilità del prodotto. Il sughero ( noto prodotto ad alta traspirabilità) ha valore di Resistenza diffusione al vapore ” ( “µ”) pari a 15 , il polistirene espanso Eps ha un valore “µ” pari a 50 ( ha bassa traspirabilità) per non parlare dell’estruso Xps che raggiunge valori pari a 200  ( non  traspirante affatto !).

Un buon isolante termico non deve assorbire acqua ne umidità atmosferica.

La reazione al fuoco è fondamentale: un isolante termico non deve alimentare la fiamma in caso di incendio !

Un buon isolante termico se poi è anche un isolante acustico acquisisce maggiore completezza !

Se la nostra scelta è verso un prodotto isolante occorre scegliere quello che meglio di un altro ha queste capacità. Poi vengono tutti gli altri aspetti legati alla traspirabilità alla non infiammabilità, all’ecologia a tutto quello che ci viene in mente !

Per l’ insufflaggio dell’ intercapedine un prodotto espanso è senza dubbio migliore di qualsiasi isolante secco !

Infatti i prodotti espansi vengono installati in forma di schiuma nelle intercapedini e qui solidificano. In questo modo hanno la possibilità di penetrare in ogni punto delle intercapedini e sappiamo bene che nelle intercapedini può esserci di tutto ( tubi, impianti, mattoni murati perpendicolarmente ) . Inserire un prodotto in forma di  schiuma isolante a pressione assicura il riempimento di qualsiasi apertura presente, scongiurando in modo certo eventuali vuoti nelle pareti. Inserire ad aria prodotti secchi invece non ci dà le stesse garanzie, infatti i macchinari che sono preposti a questi interventi avvisano acusticamente il possibile riempimento della parete, ma se di traverso sono presenti tubi o mattoni , la macchina suona avvisando il riempimento della parete mentre in realtà la parete non è piena affatto !

Un altro vantaggio degli espansi è che a solidificazione avvenuta le pareti possono essere aperte ( tracce ) senza avere problemi di fuoriuscita del materiale, i prodotti secchi al contrario all’apertura delle pareti cadono a terra, vanificando l’isolamento termico realizzato.

La scelta di isolanti secchi a volte è preferibile rispetto agli espansi laddove tecnicamente non è possibile il loro impiego, ma solo un analisi tecnica condotta da persone competenti può fornire valide risposte a questi quesiti.

In internet vengono propagandati tanti prodotti per isolamento termico , affidarsi a professionisti e tecnici del settore è sempre la cosa migliore da fare per evitare scelte sbagliate dettate da notizie fuorvianti.