Come risparmiare sulla bolletta ENEL: alcuni pratici consigli

una coppia pensa a come risparmiare sulla bolletta enel

Introduzione

Come risparmiare sulla bolletta ENEL? Il quesito, giunti ormai al mese di novembre, risulta essere di strettissima attualità per molte famiglie italiane.

Il recente conflitto russo-ucraino ha contribuito a far detonare una crisi energetica che non si viveva da decenni, contribuendo a far esplodere i prezzi dell’elettricità e del gas.

Nel mentre che le istituzioni si affrettano a completare lo stoccaggio delle riserve di gas, imprese e famiglie sono chiamate ad attuare comportamenti virtuosi per ridurre gli sprechi.

Da qui il tema del “come risparmiare sulle bollette” diventa pressante, non solo per la nostra economia domestica, ma anche per il bene comune.

Risparmiare sulle bollette non solo per noi stessi

valutazione su come risparmiare sulla bolletta enel

Ottimizzare il consumo energetico non consente solo di risparmiare sulle bollette, ma ci fornisce uno strumento prezioso per ridurre il nostro impatto ambientale.

Un comportamento consapevole ed ecosostenibile passa soprattutto attraverso l’adozione di piccoli gesti quotidiani che ci permettono di risparmiare energia.

Partendo dall’adozione di uno stile di vita sostenibile potremo:

  • ridurre le emissioni di Co2 nell’atmosfera;
  • al tempo stesso ottimizzare i consumi.

Ecco perché sapere come risparmiare sulla bolletta ENEL del gas e della luce, fa bene a noi, ma anche al paese Italia.

Un gesto di altruismo, certamente, ma non vediamolo come un sacrificio.

Se attuiamo una serie di interventi consoni alla nostra abitazione, siamo perfettamente in grado di garantirne un funzionamento ottimale, ma senza dover spendere cifre folli.

Di seguito, vedremo alcuni consigli per risparmiare sulle bollette di luce e gas; al termine, vi lasceremo un nostro personale punto di vista sul tema degli sprechi energetici in casa.

Come risparmiare sulla bolletta ENEL del gas attenendosi alle ultime disposizioni

verifica costo bolletta per capire come risparmiare sulla bolletta enel

Se vogliamo risparmiare sulla bolletta ENEL del gas, possiamo già considerare quello che è stato ribattezzato come Piano Cingolani (dal nome dell’ex ministro per la transizione ecologica), per la corretta gestione del gas in questo periodo invernale.

Questo piano prevede la riduzione di almeno 1 ora dell’orario di accensione dei riscaldamenti, oltre alla riduzione della temperatura massima dei termosifoni, che passa da 20 a 19 gradi.

Il limite, per quanto riguarda gli edifici adibiti ad attività industriali e artigianali, è stabilito su una soglia massima di 17 gradi.

Un sacrificio che, a regola, viene imposto sia per le abitazioni private che per uffici e luoghi pubblici, con controlli a campione effettuati per garantire il rispetto delle norme.

Sempre seguendo questo piano nazionale, il periodo di accensione dei termosifoni slitta di almeno 7 giorni, rispetto alla consueta data di inizio, mentre lo spegnimento è programmato in anticipo di 7 giorni rispetto alle vecchie date (in pratica, avremo 2 settimane in meno di uso del gas per riscaldare la casa).

Verrà ridotta di un ora la durata dei caloriferi, secondo il meccanismo diviso per fasce regionali:

  • nella zona A si potranno tenere accesi i riscaldamenti per massimo 5 ore giornaliere, dall’8 dicembre al 7 marzo 2023;
  • nella zona B, per un massimo di 7 ore giornaliere, dall’8 dicembre al 23 marzo;
  • la zona C avrà un limite di massimo 9 ore giornaliere, dal 22 novembre al 23 marzo;
  • in zona D si avrà un limite di massimo 11 ore giornaliere, dall’8 novembre al 7 aprile;
  • per finire, in zona E per un massimo di 13 ore giornaliere, dal 22 ottobre al 7 aprile.

In realtà non serve che qualcuno ci dica come risparmiare sulla bolletta ENEL del gas.

Il corretto uso dei termosifoni è un qualcosa che possiamo tranquillamente saper gestire autonomamente, evitando di creare ambienti troppo caldi.

Come abbiamo già visto, quando abbiamo parlato della corretta gestione della temperatura interna in casa, saperla regolare tra i vari ambienti è importante e consente di non sprecare inutilmente gas.

Ad esempio, è inutile mantenere 20 gradi in camera da letto, quando basta mantenersi in un range compreso tra i 16 e 18 gradi, senza contare che saremo adeguatamente coperti durante le ore notturne.

Come risparmiare sulla bolletta della luce? Alcuni comportamenti virtuosi

staccare la presa di corrente dalla ciabatta elettrica

Corretto uso delle lampadine di casa

Per risparmiare sulla bolletta della luce, sarà opportuno iniziare a recuperare gli insegnamenti dei nostri genitori, che ci imponevano di spengere nel momento in cui si usciva da una stanza.

Quindi non lasciare le lampadine accese inutilmente è la prima e basilare regola, se si vuole risparmiare sulla bolletta ENEL.

Ma in particolare, non dimentichiamo di utilizzare lampadine a basso consumo.

Le lampadine a LED sono migliori di quelle classiche, in quanto hanno una durata maggiore e consumano molta meno energia.

Risparmiare sulla bolletta della luce scegliendo e usando elettrodomestici efficienti

coppia si gode il riscaldamento in casa

Come risparmiare sulla bolletta ENEL della luce? Gli elettrodomestici hanno una voce in capitolo importante!

Essi incidono per oltre il 30% sul costo della bolletta; per questo è bene scegliere modelli più tecnologici ed efficienti per risparmiare fino al 50% sulla bolletta dell’energia elettrica.

Soprattutto per quanto riguarda gli apparecchi più costosi conviene orientarsi sempre verso la scelta di modelli con una classe energetica alta (da A a A+++).

Se si vuole risparmiare sulla bolletta della luce, non basta scegliere elettrodomestici performanti, conta anche saperli utilizzare al meglio!

Ad esempio, sarebbe opportuno utilizzare la lavatrice e la lavastoviglie solo quando sono a pieno carico, usando il lavaggio ECO, anche se più lungo.

In alternativa, è possibile anche utilizzare il programma normale, ma preferendo una temperatura dell’acqua più bassa (30°-40°).

Questo ci permetterà di risparmiare una discreta somma ogni anno.

Attenzione anche alle fasce orarie di consumo: se facciamo parte del regime biorario, è conveniente utilizzare gli elettrodomestici durante le ore serali e nei weekend, quando l’energia costa meno.

Spegnere gli apparecchi inutilizzati

Spesso ci capita di non prestare attenzione agli apparecchi lasciati in stand by, che però consumano ugualmente energia.

É fondamentale ricordarsi sempre di spegnere tutti gli apparecchi ed elettrodomestici di casa quando non sono in funzione per evitare inutili sprechi di energia.

Per questo possiamo aiutarci anche con le ciabatte, così da dover spegnere un solo interruttore.

Probabilmente non andremo a risparmiare sulla bolletta ENEL della luce in misura considerevole, ma sarà un altro piccolo contributo che, unito agli altri, ci consentirà di ottenere un discreto risparmio.

Risparmiare sulle bollette scegliendo la migliore tariffa luce e gas

valutazione dei costi della bolletta luce e gas

Un’altra semplice soluzione per risparmiare sulla bolletta ENEL, è quella di scegliere il fornitore adatto in base alle proprie esigenze di consumo.

Facendo un’autolettura del nostro contatore capiremo quali sono i nostri consumi e come intervenire per ridurli.

Online è possibile fare un confronto tra i diversi fornitori luce e gas e trovare la migliore offerta per risparmiare sulla bolletta ENEL o di qualsiasi altro fornitore.

Da non sottovalutare anche la scelta di un operatore adatto per la connessione internet, preferendo chiaramente una tariffa che ci permetta di avere una connessione veloce.

Attraverso il ping test sarà possibile misurare la latenza della connessione di casa con l’attuale gestore, utilizzando lo speed test per testarne la velocità.

Come risparmiare sulla bolletta ENEL isolando correttamente casa

Abbiamo visto una serie di utilissimi consigli per risparmiare sulla bolletta ENEL di luce e gas.

Ma puntare al solo comportamento virtuoso non è sufficiente, se non andiamo a considerare quelli che sono i punti deboli della nostra abitazione.

Vi siete mai chiesti perché si arriva a dover consumare così tanto per riscaldare correttamente l’abitazione, in estate, o raffrescarla, in inverno?

Le cose sono due:

  • pretendiamo temperature interne che difficilmente possono riscontrarsi in casa in certe stagioni (esempio, ambienti a 24 gradi in inverno, a 18 in piena estate);
  • abbiamo una problematica di isolamento termico non ottimale, se non proprio assente.

Chi legge abitualmente gli approfondimenti di Coibentarecasa.it sa perfettamente che non si può in alcun modo sottovalutare il tema delle dispersioni termiche in casa.

Se la casa non è in grado di mantenere il calore in inverno e il fresco in estate, chiaramente non si riuscirà a conseguire un benessere termico ottimale.

Nella quasi totalità dei casi, per rimediare a questa problematica, ci si potrà:

  • limitare al dover sopportare il clima interno riscontrato, con un ambiente che di certo non ci facilita il vivere serenamente all’interno della nostra abitazione;
  • mantenere accesi riscaldamenti e condizionatori per molte ore.

Sappiamo già tutti questo cosa comporterà: una bolletta energetica salatissima!

Allora, se vi state davvero chiedendo come risparmiare sulla bolletta ENEL, prendete atto che la vostra casa, magari datata e non provvista di un adeguato piano di isolamento termico interno, necessita di interventi migliorativi!

Risparmiare sulle bollette ENEL con la corretta strategia di isolamento

intervento di isolamento intercapedini per risparmiare sulla bolletta enel
Intervento di isolamento di un intercapedine, eseguito dal team di Coibentare Casa.

Ma come risparmiare sulle bollette, intervenendo sulle problematiche di isolamento termico?

Prima cosa, non improvvisare!

Contatta un professionista del settore, che sappia valutare, attraverso un’analisi termografica, quali sono i punti deboli dell’appartamento.

Solitamente le zone nelle quali intervenire sono intercapedini, cassonetti degli avvolgibili, sottotetti.

In particolar modo, l’isolamento termico dell’intercapedine perimetrale, consente di eliminare lo spazio vuoto esistente tra tamponatura esterna e interna nelle pareti perimetrali di un edificio.

Come ben sappiamo, il vuoto in esso presente contribuisce a generare fenomeni di dispersione termica importante, che contribuiscono al non mantenimento di una corretta temperatura interna in casa.

In questi casi come si procede?

  • Basta andare sulla nostra pagina “richiedi un preventivo”, compilando il form che troverete (ma lo trovate anche qui al termine dell’articolo) per segnalare la vostra problematica, nonché lo spessore dell’intercapedine vuota (il preventivo è senza impegno, non preoccupatevi!);
  • il nostro team provvederà a una visita presso la vostra abitazione per verificare lo stato dell’intercapedine e valutare l’intervento più adatto;
  • attraverso un intervento ad hoc, realizzato in una singola giornata lavorativa, provvederemo ad eseguire un intervento di isolamento dell’intercapedine con insufflaggio di schiume espanse isolanti;
  • l’intervento professionale non richiederà alcuna necessità di trasloco, penseremo noi a preparare la stanza nella quale è posta l’intercapedine, e richiuderemo i fori che verranno realizzati sulla parete interna.

Conclusioni

Recuperando fino a 2-3 gradi centigradi nel breve periodo, otterremo un considerevole benessere termico in casa, e contribuiremo a risparmiare sulle bollette ENEL, grazie soprattutto all’uso minore dei sistemi di riscaldamento e condizionamento.

Non esitate e contattate realtà esperte nel settore degli isolamenti termici, come CoibentareCasa.it!

Ci trovi anche telefonicamente o via WhatsApp al 347 7979771.

Siamo operativi su tutto il territorio nazionale!

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Federico Calvanelli